Domani gran finale a Trieste per la Festa della Letteratura e della Poesia

Domani a domenica si conclude l'edizione 2017 della Festa della Letteratura e della Poesia a Trieste. Oltre alle consuete premiazioni del Concorso Internazionale al Castello di Duino si  innaugurà la  mostra "Esodi e generazioni", che il poeta Diego Bastianutti e il fotografo Jon Guido Bertelli portano a Trieste da Vancouver. L'ultima giornata per la Festa della Letteratura e della Poesia,  vedrà quindi due appuntamenti davvero speciali.  Come accennato in apertura arriva a Trieste da Vancouver la mostra del poeta fiumano Diego Bastianutti e del fotografo Jon Guido Bertelli sul tema “Esodi e generazioni: il disagio di una lingua impossibile”. La mostra, che sarà inaugurata domenica 2 aprile alle 9.30 presso la Sala Espositiva della Scuola dell’acquaforte Carlo Sbisà (via Torrebianca 22), sarà introdotta dal giornalista dalmato Dario Fertilio. Composta di poesie di Bastianutti e scatti di Bertelli che pongono al centro la vita dei senzatetto e dei tossicodipendenti che popolano il Downtown East Side di Vancouver, l’esposizione mette a nudo una tragica realtà, ben più vasta di quella locale. Parla di tutti gli emarginati, alienati da una società sempre più chiusa nei propri interessi, parla di tutti coloro che hanno perso terra, lingua e cultura, e quindi anche il senso d’identità. Molti degli emarginati a Vancouver, racconta Bastianutti, sono indigeni che hanno sofferto nelle brutali “Residential schools,” in cui la loro lingua e cultura, e persino il loro nome, vennero cancellati con la violenza. Tanti altri, cresciuti in ambienti di crimine, droga e violenza, hanno preferito la vita della strada e quindi la droga e la prostituzione. Altri ancora sono vittime dell’economia globale e, senza più lavoro, finiscono per perdere casa, moglie e famiglia, e si trovano sul lastrico da un giorno all’altro.  L’esposizione, che raccoglie e narra attraverso versi e immagini alcune di queste storie, si propone di descrivere, con rispetto e compassione, l'orgoglio e la dignità di una parte dei diseredati della città di Vancouver. Le coinvolgenti immagini e i versi mirano ad abbattere il muro che ci separa da loro, perché gli esseri umani hanno un profondo bisogno di legami e connessioni. La mostra, visitabile fino al 10 aprile, è organizzata in collaborazione con l’AGM, Associazione Giuliani nel Mondo, e l’Università Popolare di Trieste.
Seguirà un reading di poesie di Diego Bastianutti e di Anastasia Vekshina, una delle giovani autrici past winner del Concorso.
Nel pomeriggio invece ci si sposterà al Castello di Duino, aperto con gioia dai principi Dalla Torre e Tasso per l’occasione. Alle 16.30 infatti, nella sala principale del Castello, si terrà la premiazione dei vincitori della XIII edizione del Concorso Internazionale di Poesia e Teatro “Castello di Duino. Alla presenza di tanti tra i giovani autori partecipanti, giunti a Trieste da ogni angolo del globo, saranno premiati prima i vincitori della sezione Teatro, che proporranno la lettura scenica dei propri testi, quindi i vincitori della sezione Poesia inedita, con reading dei testi premiati e selezionati dalla viva voce degli autori, in lingua originale e in traduzione italiana. La Premiazione si potrà seguire anche in diretta streaming sul canale YouTube dell’Associazione Poesia e Solidarietà, così da coinvolgere molti premiandi dei Paesi più lontani che, per i costi di viaggio o per la difficoltà di ottenere i visti, non riescono ad essere a Trieste.