Le Borse tirano ancora fiato

Periodo altalenante e estremamente volatile per le Borse, l’effetto del discorso di Mario Draghi è stato decisamente fulminante, sorretto anche  dall’aumento del greggio, salito oltre quota 31 dollari al barile.

Ne è risultato un’altra giornata di decisi rialzi per le varie piazze, con un effetto domino che iniziato ieri (subito dopo le parole del n° 1 della Bce) e si è trascinato oggi sulla base del rialzo di Wall Street di stamattina (a sua volta influenzato dal rally di ieri).

Piazza Affari, in particolare, dopo una crescita del 3% in finale di seduta ha ridimensionato tutto chiudendo con una crescita dell’1,63%. Ad incidere sul rallentamento finale una serie di sospensioni che coinvolgono Mps, Saipem (che, alle prese con l’aumento di capitale, ha chiuso con un tonfo del 20,5%) e Banco Popolare.

Incrementi più decisi per il Nikkei (+5,88%), e Parigi (+3.1%) e Atene (+3.6%).  Spread Btp/bund ancora sopra la soglia dei 100 punti base.

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