Mattotti a Villa Manin

02_manifesto-del-festival-di-cann-es_2000_lorenzomattotti_low01Dopo le mostre estive, Lorenzo Mattotti con "Sconfini" rappresenta il nuovo corso di Villa Manin.

LA MOSTRA

Dal 29 ottobre 2016 al 19 marzo 2017 Villa Manin di Passariano ospita una grande mostra dedicata a Lorenzo Mattotti, “Sconfini”, a cura di David Rosenberg e con la collaborazione di Giovanna Durì, organizzata dall’Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Fondation Hélène & Édouard Leclerc e con la partecipazione della Fondazione Crup.
Dopo il successo della prima tappa a Landerneau, sede della Fondazione in Bretagna, che l’ha resa la prima esposizione francese non parigina per afflusso di pubblico, la mostra arriva in Friuli Venezia Giulia, rivisitata appositamente dall’artista per la sede di Villa Manin arricchita di ulteriori pezzi provenienti da importanti collezioni private.

Circa 400 opere – tra quaderni, disegni, progetti per manifesti, 01_senza-titolo_2001_lorenzomattotti_low01illustrazioni, tavole originali, tele e filmati d’animazione – compongono il percorso espositivo della mostra disegnando in diversi capitoli un grande viaggio introspettivo nel lavoro di un artista eclettico e difficile da classificare. Pittore, illustratore, autore, viaggiatore, Lorenzo Mattotti (Brescia 1954) esplora e sperimenta tecniche differenti. Già dagli anni Settanta passa con agilità dagli albi a fumetti – tradotti in tutto il mondo – alle illustrazioni per i classici della letteratura, quali Pinocchio di Carlo Collodi e Padiglione sulle dune di Robert Louis Stevenson; dalla creazione di manifesti per importanti festival come Cannes, agli interventi per quotidiani e riviste internazionali – tra cui Le Monde, The New Yorker, Süddeutsche Zeitung, La Repubblica – oltre alle collaborazioni con numerosi artisti quali Lou Reed, Wong Kar-wai, Steven Soderbergh e Michelangelo Antonioni.