I corsi brevi di mosaico della Scuola Mosaicisti del Friuli

Conoscere facendo: ecco lo spirito che ispira la Scuola Mosaicisti del Friuli nell’organizzare i corsi brevi di mosaico. Sotto la guida di maestri qualificati chiunque, studioso, appassionato, hobbista, può cimentarsi con martellina e tessere e comporre il proprio mosaico, comprendendo così quali siano le regole tecniche e stilistiche alla base di questa antica e nobile arte.

I corsi si svolgono nei laboratori della Scuola Mosaicisti del Friuli che fornisce tutto il materiale necessario all’esecuzione del mosaico e garantisce il rispetto di quei parametri di sicurezza per la salute richiesti in questo particolare momento storico.

Deciso il soggetto e la tecnica di lavorazione, romana, bizantina o contemporanea, grazie ai consigli del maestro mosaicista e alla possibilità di scegliere tra alcuni modelli proposti (ma si può anche presentare dei propri disegni da sviluppare), ci si cimenta subito nel taglio e nella preparazione delle tessere con l’uso della martellina tradizionale. Segue poi la composizione dei soggetti con posa diretta, lo studio degli andamenti e dei colori. Non mancano momenti di riflessione durante il lavoro, qualche annotazione sulla storia del mosaico e sui suoi protagonisti, una visita completa alla Scuola commentando le opere che decorano aule e corridoi.

La durata di un corso breve è di quattro giorni che includono sempre un fine settimana. In calendario diversi appuntamenti che coprono il periodo estivo e autunnale: corsi brevi, ma anche corsi più approfonditi di un’intera settimana e il corso dedicato alle famiglie dove vi possono partecipare i bambini dai 5 anni in su (per gli altri corsi invece l’età minima per iscriversi è 14 anni). Garantendo la presenza di almeno 5 persone la Scuola può strutturare anche dei corsi personalizzati a seconda delle esigenze dei gruppi interessati.

Si riparte il 2 luglio con un corso breve, a seguire il 16, il 20 e il 27 per citare solo le date del prossimo mese.

Non è richiesta alcuna formazione pregressa né abilità nel disegno, bastano entusiasmo e voglia di sperimentare. Il mosaico realizzato durante il corso diventerà un’opera da esporre a casa o in ufficio, ricordo di un’esperienza artistica e umana e, chissà, forse primo risultato di una nuova passione da coltivare.

La collaborazione fra la Scuola di Mosaico del Friuli e la società Lignano Pineta, compie otto anni e anche per questa stagione estiva si concretizza con la realizzazione di un nuovo mosaico, questa volta all’ingresso del bagno 2 – bandiera tedesca, con un omaggio allo scultore e pittore, Luciano Ceschia.
L’opera riproduce infatti un disegno dell’artista scomparso, adattato dalla designer Lucia Ardito.

Al lavoro dal 13 al 25 luglio (quando si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’opera), i sei specializzandi Simona Di Maio, Alessia Filippi, Luis Guerra Sobejano, Gabriele La Sala, Andrea Giulia Paliaga e Chiara Platolino. Tutti hanno ottenuto la qualifica di “Maestro Mosaicista” nel 2019 alla Scuola Mosaicisti del Friuli che è retta da un Consorzio al quale di recente si è associata anche la Città di Lignano Sabbiadoro.

Con questo nuovo disegno prosegue l’impegno della società Lignano Pineta, con il suo presidente, Giorgio Ardito, teso a trasformare il Lungomare Kechler in un vero e proprio museo all’aperto, dove si possono già ammirare i lavori realizzati nelle precedenti edizioni del Simposio di Mosaico che ha visto l’esordio nel 2016, con l’opera realizzata al bagno 7 – bandiera austriaca, su disegno del pittore Gianni Borta e proseguito con i mosaici del bagno 4 – bandiera italiana su disegno dell’artista Giorgio Celiberti, del bagno 5 – bandiera svizzera su disegno dell’artista Luigi Del Sal e al bagno 3 – bandiera inglese su disegno dell’architetto, urbanista e pittore Marcello D’Olivo.