A “scuola” di cooperazione con Legacoop Fvg e Università di Trieste. Il percorso formativo attivato a febbraio

Portare all’elaborazione di un’idea imprenditoriale in forma cooperativa concretizzabile nell’immediato, futuro questa la mission di un percorso didattico comune fra   Legacoop Fvg e Università degli studi di Trieste. L’obiettivo dell’iniziativa, nata dalla collaborazione fra l'Associazione Legacoop Fvg e l'università giuliana   prenderà il via il 19 febbraio attraverso un percorso formativo di 27 ore dedicato agli studenti dell’Ateneo giuliano ma anche ai non iscritti interessati alle attività proposte.

“La nascita e lo sviluppo di nuova cooperazione – afferma il presidente di Legacoop Fvg Enzo Gasparutti – passa anche attraverso la conoscenza. Conoscere la forma cooperativa significa infatti poter disporre di una opzione in più per costruire prospettive professionali e di lavoro. Come nel passato, la cooperazione mette a disposizione una forma di impresa in cui le idee, e non i capitali, la collaborazione in rete dei soci e non l’individualismo, la cultura della collaborazione e non il lavoro per settori distinti, sono i distinguo dalle altre forme di impresa. Siamo molto soddisfatti della collaborazione instaurata con l’Università di Trieste e supporteremo operativamente sia il percorso formativo sia l’eventuale costituzione e sviluppo di nuove start up”.

Inserito all’interno di Contamination Lab, l’aggregatore di percorsi innovativi di didattica e supporto alla creazione di nuova impresa dell’Ateneo, il percorso prevede una prima parte teorica di 11 ore e una seconda parte pratica, dedicata allo sviluppo di veri e propri progetti imprenditoriali, della durata di 16 ore. Le lezioni si terranno nelle giornate di martedì 19 e 26 febbraio e 5, 12 e 19 marzo 2019 dalle ore 17 alle ore 19 e venerdì 22 febbraio e 1, 8, 15 e 22 marzo dalle 14 alle 17. Le iscrizioni sono già aperte: è sufficiente inviare una e-mail a clab@units.it con una breve descrizione dell’idea imprenditoriale.

“Una modalità didattica che coniuga un percorso teorico e un percorso pratico avvalendosi della collaborazione non solo di professionisti, ma mettendo in contatto gli studenti con la rete di aziende che lavorano nel mondo della cooperazione - afferma Salvatore Dore referente per il Contamination Lab dell’Università di Trieste – sarà un modo formidabile per validare la propria idea imprenditoriale. In questo senso l’auspicio è che la collaborazione con Legacoop FVG porti al fiorire di nuove realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e di innovazione con ricadute positive per tutto il territorio regionale”.

Il progetto non intende esaurirsi con il percorso formativo: le migliori idee imprenditoriali nate nel corso delle lezioni e messe a punto da un gruppo composto da un minimo di tre persone, potranno ottenere infatti un premio economico e godere inoltre della possibilità di beneficiare di un supporto finanziario a fondo perduto per l’eventuale startup nata dal progetto.