Agcom sanziona il Fvg M5S: usano ‘mezzucci’

Colpo grosso dei pentastellati in regione: su segnalazione loro, infatti, il convegno organizzato dal Pd nel capoluogo friulano per la presentazione della Carta di Udine è stato definito un “palese” manifesto per il Si.
La portavoce del Movimento 5 Stelle, Elena Bianchi, ha dichiarato con evidente soddisfazione: «Pur di far vincere il Sì al prossimo referendum costituzionale, Debora Serracchiani è disposta a fare di tutto, anche a violare spudoratamente la par condicio scattata lo scorso 28 settembre. Fortunatamente l’abbiamo beccata con le mani nella marmellata e, su nostra segnalazione, l’Agcom non ha potuto fare altro che sanzionare la Regione».
L’esposto presentato alcuni giorni fa dai 5 stelle in Consiglio regionale all’Autorità ha portato ad una delibera in cui si ordina alla Regione di pubblicare sulla home page del proprio sito istituzionale l’indicazione che il convegno 'Riforma costituzionale e Autonomie speciali', tenutosi a Udine lo scorso 7 ottobre, non rispetta quanto previsto in materia di comunicazione istituzionale».
«Parliamo di quella indegna iniziativa - prosegue velenosa la Bianchi - dove Serracchiani ha fatto una resa incondizionata alla volontà del governo Renzi di stravolgere la Costituzione».
La portata del divieto previsto nella legge 150/2000 è stata recentemente ribadita da una circolare del Ministero dell’Interno.