Agricoltura, rifinanziato il progetto di coltivazione di mele autoctone dalla Provincia di Udine

La Provincia di Udine ha rinnovato il sostegno al progetto di coltivazione intensiva di una varietà di mele autoctone (di Còrone) resistenti a particolari agenti patogeni (ticchiolatura). Nell’ultima seduta della Giunta provinciale, infatti, sono stati assegnati 6 mila euro alla Pro Loco di Pantianicco, in continuità con l’impegno degli anni scorsi a supporto di un accordo di collaborazione che vede il coinvolgimento dell’Orto botanico, struttura della Provincia di Udine deputata alla conservazione e valorizzazione della flora locale. “Attraverso questo contributo – spiega il presidente Pietro Fontanini – la Provincia di Udine permette il prosieguo di un’iniziativa in cui Pro Loco di Pantianicco e Mostra regionale della mela rivestono un ruolo determinante. Si tratta, infatti, di un progetto avviato negli anni scorsi e mirato alla diffusione di meleti autoctoni già coltivati dagli agricoltori in passato. A contraddistinguere queste varietà, infatti, è il buon grado di difesa dalle malattie fungine. Con la collaborazione della Pro Loco di Pantianicco che individua le migliori produzioni attribuendovi il premio “Mela Friuli”, prosegue dunque un percorso volto alla valorizzazione delle coltivazioni locali ma anche alla promozione di metodi di coltivazione a basso impatto ambientale”. Obiettivo del progetto è favorire la diffusione di impianti di melo con varietà portatrici di geni di resistenza poiché, come è già stato constatato, sono più resistenti alle malattie fungine causate, a esempio, dalla stagione particolarmente piovosa e umida nel periodo primaverile e tardo primaverile. L’associazione, grazie al contributo della Provincia di Udine, potrà quindi fornire ai vincitori delle ultime edizioni della mostra, disponibili ad aderire alla sperimentazione, un numero sufficiente di piante da porre in coltivazione specializzata per poter essere successivamente valutate dalla Commissione tecnica incaricata dalla Pro Loco di Pantianicco e dagli agricoltori interessati. Le piante dovranno essere coltivate per almeno 6 anni, periodo di tempo necessario per la piena entrata in produzione delle stesse.
Per quanto riguarda, in generale la produzione di mele, l’annata 2017 è abbastanza buona per qualità e pezzatura. La superficie coltivata a meleto è di 1200 ettari, pari a 50 mila tonnellate la produzione annuale media stimata.