Al via a Udine la 24esima edizione di Contemporanea Agorà rassegna di musica di ricerca

Sarà la chitarra elettrica di Sergio Sorrentino ad aprire la ventiquattresima edizione di Contemporanea Agorà , rassegna di musica di ricerca tra le più importanti del panorama nazionale, venerdì 9 ottobre al Teatro San Giorgio di Udine, alle ore 21.00.
Chitarrista e compositore, Sorrentino è un chitarrista difficile da etichettare: acclamato dalla critica come “il miglior chitarrista elettrico al mondo per la musica classica” e “uno dei più importanti chitarristi dediti alla Nuova Musica” (Radio Rai Tre). Alterna l’attività di interprete di Nuova Musica contemporanea (della quale è spesso dedicatario) a quella di musicista sperimentale, improvvisatore e sound artist. Molte e prestigiose le collaborazioni con importanti musicisti della scena musicale internazionale.

Sul palco di Contemporanea, con il concerto “Electric”, Sorrentino presenta una serie di composizioni simbolo della sua vita musicale più recente. In programma alcuni must della chitarra elettrica quali l'Electric Counterpoint di Steve Reich, The Possibility of a New Work for Electric Guitar di Morton Feldman, insieme a brani da lui dedicati da Alvin Curran, Van Stiefel (brano audiovisivo), Azio Corghi e composizioni legate al blues e al rock (John King, Nick Didkovsky e la prima esecuzione italiana del Garcia Counterpoint di Bryce Dessner). Sorrentino eseguirà anche due sue composizioni, Electric Prelude e il Requiem for George Floyd, brano a cui tiene moltissimo, legato alla tragedia del razzismo.

Il calendario del festival prosegue fino al 24 ottobre con molti nomi di spicco nel panorama compositivo contemporaneo internazionale, installazioni, conferenze, streaming elettroacustici e la performance delle opere vincitrici della tredicesima edizione del concorso internazionale di composizione “Città di Udine”.
Contemporanea - organizzata dall’Associazione Culturale Delta Produzioni – gode del sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli ed è patrocinata da Commissione Europea, Unesco, Ministero degli Affari Esteri e Università di Udine.