Al via il programma udinese della 28esima edizione di Udin&Jazz #takeajazzbreak!

Inizia a pulsare il cuore della 28esima edizione di Udin&Jazz#takeajazzbreak, dopo le due formidabili performance a Tricesimo e a Cervignano. Il festival, organizzato dall’associazione culturale Euritmica per la direzione artistica di Giancarlo Velliscig, nelle giornate dal 2 al 6 luglio avrà come casa il Teatro Palamostre dove, oltre agli spettacoli, si terranno svariati incontri con autori e artisti. 

La manifestazione internazionale, che attira critici musicali nazionali e appassionati del jazz verso il territorio friulano (giunte prenotazioni da Spagna, Olanda, Svizzera, Germania e Austria) vede sul palco, nella prima giornata, alcuni  grandi nomi della scena jazz mondiale come il trio del contrabbassista Dave Holland, con Zakir Hussain alle tabla e Chris Potter al sax – al Teatro Palamostre alle 22.00  preceduto alle 20:00 dall’esibizione del nuovo trio del pianista Dario Carnovale. Tutti i concerti sono ad ingresso libero.

L’apertura delle giornate udinesi è invece affidato alla resident band del festival, la Udin&Jazz Big Band, con il progetto Sounds Across Boundaries Reload, in programma alla Loggia del Lionello alle 18.00.

Si potrebbe quasi dire che questa prima serata di U&J abbia un tema conduttore: il trio, le varie forme che assume e come si evolve, e quello composto da Holland, Hussain e Potter –  evento molto atteso –  promette una ventata di aria fresca nel panorama del jazz mondiale. Holland si è esibito con tutti i più grandi jazzisti delle ultime quattro decadi, contribuendo profondamente all’evoluzione del linguaggio jazzistico, mentre Hussain, celebre percussionista e compositore, nella sua terra d’origine, l’India, è considerato un “patrimonio” nazionale; infine Potter, uno dei sassofonisti più studiati (e copiati) del pianeta, premiato ai Grammy del 2017 per l’album “Dreamer is The Dreamer”, prezioso riconoscimento dopo anni di esperienze in campo musicale. Le premesse per essere uno dei concerti più significativi per il pubblico ci sono tutte! Una musica che esplorerà le influenze del jazz nel folk indiano, un viaggio che unisce metaforicamente Hollywood a Bollywood!

Sempre di trio si parla anche nel caso di Dario Carnovale, pianista siciliano trapiantato da anni in Friuli, che si presenta con il batterista austriaco Klemens Marktl e con Simone Serafini, contrabbassista con cui collabora da anni. La nuova direzione è quella di un sound più vicino alla scena contemporanea newyorkese, con riferimento costante alla tradizione, rielaborando brani scelti dal songbook americano assieme a brani originali degli stessi Carnovale e Marktl.

Il Festival gode del  patrocinio e del sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura e al Turismo, Comune di Udine, Comune di Cervignano del Friuli, Comune di Tricesimo, Fondazione Friuli, Cattedra Jazz del Conservatorio Jacopo Tomadini, PromoTurismo FVG, Reale Mutua Assicurazioni, Udine e Banche di Credito Cooperativo del Friuli Venezia Giulia.

Il programma dettagliato del festival è disponibile sul sito www.euritmica.it.

 

Potrebbero interessarti anche...