Amazon espande la sua rete logistica con l’apertura di un nuovo deposito di smistamento a Colugna

Il deposito di smistamento Amazon di Colugna, frazione di Tavagnacco, in provincia di Udine, è entrato ufficialmente in funzione. La nuova struttura consentirà ad Amazon, si legge in una nota dell'azienda, di incrementare la capacità e la flessibilità della sua logistica, garantendo consegne più veloci ai clienti, in particolare nella provincia di Udine.  Il nuovo deposito di smistamento creerà nei prossimi anni circa 20 posti di lavoro a tempo indeterminato per operatori di magazzino. Inoltre, è previsto che i fornitori di servizi di consegna di Amazon assumano oltre 40 autisti a tempo indeterminato che ritireranno gli ordini dal deposito e li consegneranno ai clienti finali in Friuli-Venezia Giulia. Gli ordini dei clienti saranno spediti dal più vicino centro di distribuzione o centro di smistamento al deposito dove saranno caricati sui veicoli dei corrieri per la consegna finale.
I lavori di ristrutturazione del sito di Colugna hanno consentito di ridurre significativamente i livelli di consumo energetico della struttura. L'ammodernamento del sistema di illuminazione ha consentito la sostituzione totale degli impianti tecnologici, con il conseguente miglioramento dell’efficienza energetica dell’intero edificio. Il vecchio e obsoleto impianto a gas impiegato in precedenza per la climatizzazione è stato sostituito da pompe di calore elettriche. L’intero sistema elettrico è stato sostituito con cavi a basse emissioni e luci a LED, la cui introduzione permetterà di ridurre del 50% il fabbisogno energetico relativo all’illuminazione del magazzino.  “Il nuovo deposito di Colugna rafforza ulteriormente la nostra rete logistica permettendoci di rispettare le promesse di consegna ai clienti e supportare tutte le aziende che vendono i loro prodotti su Amazon”, ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia. “Inoltre, siamo particolarmente orgogliosi di questo magazzino dal punto di vista della sostenibilità: questo centro, realizzato con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, rappresenta una dimostrazione ulteriore dell’impegno di Amazon che tutti i giorni lavora per soddisfare le richieste dei clienti costruendo una rete logistica sempre più innovativa e sostenibile”.  In Friuli-Venezia Giulia, Amazon ha aperto l’anno scorso un deposito di smistamento a Fiume Veneto (Pordenone). In tutti i siti Amazon, la salute e la sicurezza dei dipendenti rappresentano la priorità. Per questo motivo, quest’anno l’azienda ha investito 800 milioni di dollari nell’implementazione di misure antiCovid, acquistando materiale e strumentazione utile e modificando più di 150 processi in tutte le aree di business. Tra le misure implementate, sono inclusi l’acquisto di DPI come mascherine, disinfettante  per le mani, scanner termici, termometri, salviette disinfettanti e nuove postazioni per lavarsi le mani, oltre all’introduzione del distanziamento sociale di due metri".
Investimenti in Italia
Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre 5.8 miliardi di euro creando oltre 6.900 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato a cui si aggiungeranno altri 1.600 posti di lavoro entro la fine dell’anno, raggiungendo un totale di oltre 8.500 dipendenti impiegati in oltre 25 siti in tutto il Paese. Solo nel 2020, l’azienda ha annunciato l’apertura di due nuovi centri di distribuzione a Castelguglielmo/San Bellino (Rovigo) e Colleferro (Roma), mentre nel corso dei due anni precedenti Amazon ha aperto vari centri di distribuzione e depositi di smistamento in tutta la Penisola. Per servire i clienti Amazon Prime Now, l’azienda ha inoltre aperto due centri di distribuzione urbani a Milano e Roma.
Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari e gli uffici corporate di Milano che, nel 2017, sono stati trasferiti in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta Nuova. L’azienda ha inoltre aperto a Torino un centro di sviluppo per la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia utilizzata per l’assistente vocale Alexa.
Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, afferma la multinazionale, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il marketplace per la vendita o affidandosi alla rete logistica di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con
FBA (Fulfillment by Amazon –Logistica di Amazon). Le imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon.it sono più di 14.000 e hanno creato oltre 25.000 posti di lavoro. Nel 2019 hanno superato € 500 milioni in export.