Ancora problemi nella sanità a Trieste, mancano vaccini antinfluenzali. Interrogazione di Zalukar

Quest’anno la campagna vaccinale anti-influenzale ha preso il via in anticipo, ma si è presto interrotta per esaurimento delle scorte, essendo la fornitura di vaccino insufficiente per tutti. L’ASUGI - Azienda sanitaria giuliano isontina- aveva comunicato mercoledì 16 novembre che le ulteriori dosi di vaccino anti-influenzale sarebbero giunte il giorno successivo per essere regolarmente somministrate. Ma a tutt’oggi, sei giorni dopo l’annunciato arrivo della fornitura, diversi Medici di Medicina Generale di Trieste hanno lamentato di non aver ricevuto le dosi di vaccino e di aver dovuto così disdire gli appuntamenti presi con i loro assistiti. A denunciarlo il Consigliere Regionale FVG – Gruppo Misto Walter Zalukar. "Pare che non abbiano neppure ricevuto da ASUGI un protocollo per i criteri di priorità di somministrazione, indicazioni quanto mai opportune nella situazione di carenza di vaccino, perché questo andrebbe somministrato non a chi si prenota per primo, ma prioritariamente alle categorie più fragili e più esposte, cioè soggetti anziani, quelli con pluripatologie, sanitari, forze dell’ordine, ecc. Inoltre mancherebbero anche indicazioni per le modalità di vaccinazione nell’ambito di comunità, come le residenze per anziani. Ho interrogato la Giunta se e quali sono i criteri di priorità adottati nella campagna vaccinale e se le ulteriori dosi di vaccino sono effettivamente giunte ad ASUGI l’altra settimana e quando si pensa di poterle concretamente somministrare".

Int vaccinazioni antinfluenzali 24_11_20