Antisemitismo: Pd, sindaco Gorizia Ziberna parla di ‘razza’ in mozione pro Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane)

"Il sindaco Ziberna e la sua compagine sono arrivati al punto di proporre una mozione che pretende di parlare di antisemitismo e ha il coraggio di utilizzare la parola 'razza', riproponendo un linguaggio che ci riporta al clima delle leggi razziali”.

Lo afferma il capogruppo dem nel Consiglio comunale di Gorizia, Marco Rossi, replicando al sindaco Rodolfo Ziberna che ha censurato il gruppo Pd in occasione del voto della mozione presentata della Giunta per tutte le comunità ebraiche, in alternativa a quella per la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre.
Il capogruppo dem indica che “perfino diversi componenti della maggioranza, durante la seduta del Consiglio, hanno preso le distanze dall'atteggiamento della giunta Ziberna, riconoscendo l'errore e invitando a ritirare la mozione, proprio come ha fatto il centrosinistra".
“Durante la seduta è emerso anche il fatto che – puntualizza Rossi - l'Unione delle Comunità Ebraiche italiane, oggetto della mozione, non era nemmeno stata interpellata o informata di questa iniziativa, a riprova della strumentalità dell'atto che si voleva approvare”
Per Rossi “la vera chiusura è proprio di Ziberna, che rivendica un documento venato da toni nazionalisti con il quale ha voluto impedire di votare la solidarietà a una sopravvissuta dal Lager. Purtroppo, messa alla prova su temi fondamentali, la destra sta dando il peggio di se stessa da Gorizia al Consiglio regionale”.