Aquileia, donna di 66 anni uccisa dal marito. Si chiamava Marinella Maurel ed è stata accoltellata durante una lite. L’omicida si chiama Livio Duca

Orribile fatto di sangue nel tardo pomeriggio di oggi martedì 22 ad Aquileia, una donna di 66 anni, Marinella Maurel, è morta per le lesioni al collo inferte dal marito Livio Duca, 65 anni pare al culmine di una lite nel giardino dell'abitazione della coppia in corso Gramsci. A sentire le urla disperate della donna, aggredita con una arma da taglio, sono stati i vicini di casa, che hanno chiamato il 112 i soccorritori hanno trovato la donna in condizioni gravissime e hanno tentato di rianimarla sul posto a lungo prima di trasportarla all'ospedale di Udine con l'elicottero, ma sessantaseienne è spirata poco più tardi. Il marito, che si è consegnato ai carabinieri, è stato a lungo ascoltato prima dai militari della compagnia di Palmanova e poi dagli uomini del comando provinciale di Udine presente il magistrato di turno, prima di essere trasferito in carcere con l'accusa di omicidio. "La dinamica appare chiara" hanno spiegato gli investigatori, che hanno comunque raccolto diverse testimonianze dei vicini comprese alcune dichiarazioni, per quanto possano valere, dalle quali emergerebbero che non ci sarebbero state liti frequenti nella vita recente della coppia. Tra i primi ad accorrere sul posto anche il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino. La coppia del resto era molto conosciuta. Ovviamente una azione così violenta non trova alcuna giustificazione ma dovrebbe far interrogare l'intera società soprattutto la metà del mondo maschile che in genere è, almeno statisticamente, più orientata verso azioni violente arrivando, come in questo drammatico episodio, ad uccidere allungando così la lista dei cosiddetti femminicidi. Sperando che nessuno  tiri fuori il "raptus" come motivazione, perchè non esiste nessuna giustificazione umanamente e scientificamente plausibile, fosse così anche i fratelli Bianchi potrebbero appellarsi al raptus per giustificare il pestaggio mortale inflitto al povero Willy. Chiunque uccide è un assassino, punto e basta.