Area Science Park apre una sede operativa al Sud ed estende il Sistema Argo a livello nazionale. Accordo siglato con l’Università di Salerno

Area Science Park apre una sede operativa al Sud ed estende il Sistema Argo a livello nazionale. Lavorare insieme per condividere conoscenze scientifiche e competenze tecnologiche, per mettere in rete e ottimizzare l’utilizzo di infrastrutture di ricerca, per realizzare progetti basati sull’innovazione e che abbiamo ricadute dirette sui territori. Sono questi i principali obiettivi dell’accordo quadro siglato dall’Università di Salerno e Area Science Park, ente nazionale di ricerca che – da oltre quarant’anni – si occupa di innovazione e di creare un ponte tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa.

La conferenza stampa, svoltasi stamattina presso la Sala del Senato accademico del campus universitario di Fisciano, è stata l’occasione per presentare l’accordo di collaborazione tra le due realtà, l’apertura della sede operativa di Area Science Park nell’Italia Meridionale, all’interno del campus UNISA, e l’estensione nazionale del Sistema Argo, modello industriale sostenuto da MISE, MIUR e Regione Friuli Venezia Giulia che punta sull’interazione tra ricerca e impresa per creare ricadute dirette sui territori e generare nuove opportunità di lavoro.

Presenti all’incontro: il Magnifico Rettore Aurelio Tommasetti; Sergio Paoletti, Presidente di Area Science Park, Stefano Casaleggi, Direttore generale di Area Science Park, Mario Vento, Direttore Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica applicata/DIEM Unisa, Pietro Campiglia, Direttore del Dipartimento di Farmacia /Difarma Unisa.

Nell’aprire l’incontro Aurelio Tommasetti, Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, ha sottolineato: “L’Accordo con Area Science Park rientra nell’ambito della nostra Terza missione ed è frutto di una collaborazione nata e costruita nel tempo, a partire dal maggio 2018 quando il Consiglio di Amministrazione di Ateneo, previo parere favorevole del Senato accademico, ha deliberato l’Accordo in tema di ricerca e innovazione. Tra i principali obiettivi di questa sinergia vi è la nascita qui al Sud, nel nostro campus, del modello Area Science Park, che grande successo ha avuto a Trieste. Con due sedi al Campus di Fisciano e una al campus di Baronissi, la sede al Sud di Area Science Park si prefigura come un nuovo sistema industriale basato sull’innovazione di processi e prodotti in grado di aumentare la produttività economica del territorio e generare nuovi posti di lavoro. Abbiamo investito in spazi, infrastrutture e strumentazioni e siamo fiduciosi nella felice riuscita di questa collaborazione”.

“Essere partner dell’Università di Salerno, un ateneo di eccellenza sia per la qualitàà della didattica che per i risultati della ricerca, significa mettere in rete competenze scientifiche e tecnologiche e infrastrutture di ricerca e far in modo che lavorino in sinergia” ha dichiarato Sergio Paoletti, Presidente di Area Science Park “L’intento dell’accordo siglato è realizzare progetti complessi orientati al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione dei risultati della ricerca, con una particolare attenzione alla genomica, all’epigenomica e all’analisi dei dati”.

La collaborazione tra l’Università di Salerno e Area Science Park è già attiva. Da qualche mese è in cantiere “Bio Open Lab”, progetto – che include nella partnership anche l’Università del Salento – per potenziare le infrastrutture di ricerca a Trieste, Salerno e Lecce e metterle in rete a livello europeo grazie al consorzio CERIC-ERIC, un’infrastruttura di ricerca dedicata all’analisi e alla sintesi su scala nanometrica di materiali e biomateriali, in ambiti che spaziano dalle scienze dei materiali a quelle della vita. La strumentazione acquisita e quella in fase di acquisizione sarà a disposizione di un’ampia comunità di ricercatori e imprese e supporterà l’indagine nel campo delle scienze “omiche” (genomica, epigenomica e proteomica a Trieste e a Salerno) e della biologia strutturale (a Lecce), con importanti ricadute nella ricerca biomedica, anche a livello clinico.

Il progetto Bio Open Lab non è la sola iniziativa a cui Area Science Park sta lavorando in sinergia con l’Università di Salerno. “Entro l’anno apriremo la prima sede operativa di Area Science Park nel Sud Italia. Sarà ospitata presso il campus di Fisciano dove saranno allestiti spazi attrezzati per sviluppare iniziative condivise e di interesse comune” – ha raccontato Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park, nel corso della conferenza stampa, e ha, poi, aggiunto “Stiamo già lavorando, assieme all’ateneo, per replicare quanto già realizzato con successo in Friuli-Venezia Giulia; creare nuove opportunitàà di occupazione per giovani laureati, puntare sulla digitalizzazione dei processi aziendali e sul potenziamento di laboratori di ricerca che possano rispondere anche alle esigenze delle imprese. In sostanza, stiamo lavorando per estendere il Sistema Argo. Partiamo dalla Campania soprattutto grazie alla collaborazione con l’Università di Salerno”.

La sede di Area Science Park sarà ospitata presso i campus di Fisciano e Baronissi, dove saranno attrezzati spazi per oltre 600 metri quadrati (uffici, un centro di calcolo a elevate prestazione e un laboratorio di spettrometria di massa) e darà lavoro, in prima battuta a 15 persone.

“Quello che vogliamo sempre più concretizzare è un Ateneo che riesca ad articolare una formazione utile per il territorio – aggiunge Mario Vento, Direttore Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica applicata/DIEM – Il sogno che coltiviamo è che i giovani che si laureano presso il nostro Ateneo possano trovare occupazione sul territorio e far crescere il Sud. L’accordo con Area Science Park è un’occasione che consente a questo sogno di diventare realtà”.

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