Armonie compie 30 anni e annuncia un anno di eventi per festeggiare
L’associazione musicale e culturale Armonie APS si prepara a vivere un traguardo storico: il 25 settembre 2026 compirà 30 anni. Per celebrare tre decenni di musica, formazione e comunità, Armonie ha annunciato una stagione artistica e musicale diffusa e molto articolata. Ha raccontarne i dettagli in occasione di una conferenza stampa ospitata da Banca360, sono stati Mattia Mestroni, presidente di Armonie APS, il direttore artistico Fabrizio Fontanot ed Edoardo Asquini, membro del consiglio direttivo.
IL TRENTENNALE – Intitolata “Una stagione che non si ascolta, non si vede: si vive”, sarà un vero e proprio percorso di 12 mesi, da gennaio a dicembre 2026, che attraverserà i sei comuni in cui Armonie opera – Basiliano, Coseano, Dignano, Flaibano, Mereto di Tomba e Sedegliano – con un totale di 12 concerti, ciascuno dedicato a un valore e a un tema specifico. Una stagione che non sarà soltanto un cartellone, ma un grande racconto corale: ogni appuntamento unirà musica, laboratori e testimonianze, valorizzando lo spirito comunitario, la storia del territorio e l’impegno dei tanti giovani che negli anni hanno trovato in Armonie un luogo di crescita artistica e personale. Unico evento fuori territorio sarà il concerto dedicato al tema della Tradizione nella chiesa della Madonna delle Grazie di Udine, in omaggio ai 110 anni dalla nascita di Padre David Maria Turoldo. A corredo del cartellone nascerà anche una favola musicale originale, con testi e musiche inedite sviluppate in collaborazione con il maestro Virginio Zoccatelli, pensata come strumento didattico per avvicinare i più giovani allo studio della musica. «Armonie in poco meno di 30 anni ha saputo raggiungere traguardi e soddisfazioni forse inimmaginabili dai soci fondatori che si sono riuniti quel 25 settembre del 1996 – ha raccontato Mattia Mestroni, presidente di Armonie APS -. La nostra profonda convinzione è che i risultati che abbiamo saputo esprimere siano il frutto di molti incontri fortunati, ovvero della sintonia che si è ingenerata tra tante persone, enti e istituzioni che sono entrate in contatto con la nostra realtà e hanno condiviso con noi un pezzo della strada percorsa. Per questo le progettualità in programma per i nostri sei lustri hanno come filo conduttore il coinvolgimento del territorio: per valorizzare e rafforzare i legami intessuti in tante occasioni. Sia la raccolta fondi che la stagione diffusa sono il pretesto di incontrare una volta in più tante persone e dare a tutte un momento all’interno di questi festeggiamenti».
LA STAGIONE – Tornando alla stagione musicale, a entrare nel dettaglio della programmazione è stato il direttore artistico Fabrizio Fontanot, il quale ha spiegato come «questa stagione non è soltanto un programma di concerti, ma un viaggio attraverso i valori che hanno costruito Armonie e che continuano a ispirarla. Abbiamo scelto dodici temi, dodici luoghi, dodici formazioni musicali perché volevamo restituire l’identità viva della nostra Associazione, fatta di memorie, di visioni, di giovani che crescono insieme. Ogni concerto sarà un’esperienza, un incontro, un modo per vivere la musica oltre l’ascolto». Si partirà a gennaio con l’Orchestra Fiati Armonie, il concerto celebrativo del trentennale (Teatro Clabassi Sedegliano 4 e 5 gennaio 2026), per proseguire a febbraio con i Cluster Clarinets e un omaggio alla Memoria della Shoah (Chiesa di Dignano). A marzo il Coro Euterpe darà voce al tema del Rispetto con un programma dedicato alle autrici femminili, mentre ad aprile la Baby Big Band incrocerà jazz e tradizione friulana celebrando i vent’anni di Jazz in Furlan. A maggio l’Ensemble di violini Legato Allegro rifletterà sul rapporto tra musica, natura e territorio, e a giugno Banda e Rock Band unificate racconteranno il valore del Dono con un concerto partecipato. Luglio porterà i laboratori ritmici di X Drummers, dedicati all’Amicizia, e agosto il Gruppo Ottoni con un evento sull’Impegno civile dei giovani. Settembre sarà il mese dell’Inclusione, con un concerto-performance che dialoga con la cultura sorda, mentre ottobre affronterà il tema della Rinuncia con l’Ensemble Sax. A novembre l’Ensemble Turoldo renderà omaggio ai 110 anni dalla nascita di Padre David Maria Turoldo, e in dicembre la stagione si chiuderà con la favola musicale “Re Breve”, dedicata all’Educazione e ai più piccoli, tra fluati traversi, voci bianche e nuove storie da ascoltare e vivere insieme.
UN TRENTENNALE CHE GUARDA LONTANO – Da quando è stata fondata nel 1996, Armonie ha accompagnato nello studio della musica oltre 1.400 giovani, ha costruito progetti originali sostenuti dalla Regione FVG, ha collaborato con istituti scolastici, enti locali e realtà culturali, e ha dato vita a band, ensemble, cori e gruppi capaci di animare la vita sociale del territorio. Oggi, nel celebrare i suoi primi 30 anni, Armonie rinnova la sua missione: far crescere la comunità attraverso la musica, rendendo la cultura accessibile, viva e condivisa. La stagione 2026 sarà l’avvio simbolico e concreto di un nuovo capitolo.




