Arti e spettacolo: tutelare operatori del settore, anche il loro contributo è necessario per una nuova rinascita.

“In questo periodo di lockdown la maggior parte dei settori economici sono stati gravemente penalizzati, per quanto le istituzioni a vario titolo abbiano messo in atto alcune misure, ancorché non risolutive, per contrastare l’imperante crisi economica che li ha colpiti e per salvaguardare la tenuta del sistema e soprattutto l’occupazione. Un settore che nonostante impieghi tanti addetti, non è stato particolarmente considerato nei provvedimenti adottati finora è quello del mondo delle arti e dello spettacolo.” A dirlo in una nota è il Consigliere regionale Emanuele Zanon.
Il Consigliere ha aggiunto: “Tantissimi operatori qualificati, quali musicisti, maestri d’arte, cantanti, attori, registi, sceneggiatori, tecnici, maschere, dj, agenti, service, fotografi, cameraman, pittori, decoratori, scultori e indotto, solo per citarne alcuni, sono totalmente scoperti da ogni tutela e per loro non si intravedono misure significative, atte al superamento di questo periodo di sospensione forzata delle attività.”
“Urge quindi – ha continuato Zanon - non solo intervenire con aiuti di carattere finanziario ma soprattutto attuare soluzioni innovative che consentano una ripresa delle attività, degli eventi, degli spettacoli, delle rappresentazioni e delle mostre, conciliando la necessaria sicurezza con l’esigenza di lavorare con il pubblico.”
Per concludere Emanuele Zanon ha sottolineato: “Oltre all’aspetto primario della salvaguardia dell’economia del settore e dei posti di lavoro, non meno importante è la tutela e la valorizzazione dell’arte e della cultura che ha sempre contraddistinto l’Italia nel Mondo e che contribuisce ad elevare l’uomo non solo dal punto di vista materiale ma anche da quello intellettuale e spirituale. Come già avvenuto in tante fasi della storia la creatività e l’arte possono contribuire ad una rinascita sociale.”

Emanuele Zanon
Consigliere regionale  Gruppo consiliare “Progetto FVG per una Regione Speciale/AR”