Artisti di strada: Apprezzamento del Fogolâr Civic per coloro che allietano le giornate e le sere d’estate di Udine

“Se altri non lo fanno, lo faremo noi. Pertanto, a nome di quell'avanguardia di civismo culturale raccolto in un trentennio attorno al movimento del Fogolâr Civic, desidero esprimere un ringraziamento pubblico all'indirizzo in particolare dei musicisti e di tutti gli artisti di strada in genere, i quali, di varia competenza ed origine, al di fuori di manifestazioni specificamente dedicate, allietano ed ingentiliscono 'motu proprio' il Centro Storico della cosiddetta 'Capitâl dal Friûl'. A loro, 'a chei sunadôrs', non pochi cittadini e turisti devono, infatti, in queste giornate e serate d'estate ma non solamente, la suggestione di un abbinamento tra piacevoli ed appropriate note e scorci udinesi, pur minacciati nel loro fascino da un'improbabile gestione estetica degli spazi urbani, invasi da decenni da cestini, cartelli, transenne, chioschi, mal collocati ed inadeguati, oltreché, di nuovo, oggi, magari anche da qualche auto esibizionista... Un tocco di poesia, di classe, di sentimento, da violini e armoniche, da Vivaldi agli Strauss, per educare Udine, di nuovo, al bello, all'emozione semplice, romantica, di una città che potrebbe anche permettersi di nulla invidiare al resto del mondo, senza presunzione, eppure con l'orgoglio e la tenacia antiche di volersi opporre a mode deliranti, barbariche, di aggregazione e fruizione degli spazi urbani. Con tenera umiltà, sono questi artisti di passaggio ad indicarci la strada. A loro il più sentito 'grazie' di quella Udine che ancora conosce il senso profondo di quella parola!”. Questa, la particolare nota che la Presidenza del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, retta dal prof. Alberto Travain, ha voluto diffondere, attraverso media e social, la prima domenica d'agosto 2018.

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