ASUGI – prime sospensioni di sanitari e conseguenti criticità organizzative

In una nota stampa  le organizzazione sindacali FIALS, CGIL, CISL e NURSIND comunicano che sono arrivate le prime lettere di sospensione agli operatori sanitari dell'ASUGI che per diversi motivi non si sono sottoposti alla vaccinazione e le conseguenze organizzative si sono già fatte sentire. Si tratta di 8 infermieri che dovranno tempestivamente essere sostituiti, dicono i sindacati,  altrimenti l'assistenza potrebbe non essere più adeguata alle esigenze dei pazienti ricoverati o presi in carico dalle strutture sanitarie. "Senza entrare nel merito delle motivazioni per le quali i dipendenti di ASUGI non si sono vaccinati, siamo molto preoccupati e per questo chiederemo all'Azienda un incontro urgente, perché se come è stato annunciato ai primi 8 infermieri si aggiungeranno le sospensioni di altre decine e decine di operatori sanitari non vaccinati e se gli stessi non verranno sostituiti, a nostro avviso sarà indispensabile rivedere l'organizzazione complessiva dell'Azienda. Già oggi ci sono numerose criticità nei reparti e nei servizi a causa della carenza di personale e queste, in vista di ulteriori sospensioni, non  potranno che peggiorare, quindi sarà necessario fare delle attente valutazioni e tarare le attività adeguando le stesse al personale presente in servizio che non potrà certo farsi carico delle assenze dei colleghi sospesi attraverso i turni aggiuntivi". È da marzo 2020, spiegano  sindacati degli infermieri,  che tutto il sistema sanitario è sottoposto ad uno stress lavorativo inimmaginabile "non è pensabile aumentare ulteriormente al personale i carichi di lavoro già al limite della sostenibilità, si rende quindi necessario un piano di assunzioni straordinario ed è quello che chiederemo all'Azienda".