Ateneo friulano: Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici: ammissione entro il 25 novembre

C’è tempo fino a mercoledì 25 novembre per presentare le domande di ammissione alla Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici dell’Università di Udine. Venti i posti disponibili che il percorso formativo - della durata di due anni e del valore di 120 crediti formativi universitari - offre per l’anno accademico 2020/21. In particolare, le domande di ammissione alla Scuola vanno presentate online, tramite Esse3 (https://uniud.esse3.cineca.it/Home.do) entro mercoledì 25 novembre. L’esame di ammissione si terrà mercoledì 2 dicembre in modalità telematica su piattaforma Microsoft Teams. Gli idonei potranno quindi immatricolarsi entro martedì 15 dicembre. Tutte le informazioni sono disponibili sul Manifesto degli studi (https://www.uniud.it/it/didattica/formazione-post-laurea/scuole-di-specializzazione/area-umanistica/bsa-20-21-manifesto-modificato.pdf).

 

«Il percorso di formazione – spiega Claudia Bolgia, ordinaria di Storia dell’arte medievale e neo nominata direttrice della Scuola per il triennio accademico 2020/23 – è adatto a coloro che desiderano acquisire uno specifico profilo professionale nel settore della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico, e siano interessati a sbocchi professionali in ruoli di responsabilità in strutture pubbliche e/o private che abbiano funzioni organizzative, culturali, editoriali e di ricerca nel settore del patrimonio dei beni culturali».

 

Tenendo conto delle condizioni di tutela della sicurezza dettate dal contesto della pandemia, «lezioni e laboratori – sottolinea Bolgia - si terranno regolarmente. Per questo anno accademico, si offrirà la possibilità di scegliere tra insegnamento in presenza, se consentito, e insegnamento da remoto. Le esigenze e gli interessi di ogni studente verranno tenuti in alta considerazione all’interno di una Scuola leader nella formazione e parte di un Dipartimento d’eccellenza, qual è quello di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano».

 

La Scuola forma specialisti della tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Il percorso formativo prevede l’approfondimento delle discipline storico-artistiche relative alla conoscenza del patrimonio storicoartistico dal Tardo-Antico al Contemporaneo. Gli allievi approfondiscono la tutela, la valorizzazione e la didattica museale, la conservazione dei beni storico-artistici, attraverso le conoscenze e le metodiche tecniche e sperimentali relative al restauro e alla conservazione dei beni culturali, e la tutela giuridica dei beni culturali. Acquisiscono inoltre le competenze necessarie per un approccio economico nel campo della gestione manageriale delle strutture museali, di eventi culturali e organizzativi, nell’ambito della valutazione dei beni culturali e degli investimenti su di essi.

 

Possono partecipare al concorso di ammissione i laureati dei corsi di laurea specialistica in Storia dell’arte (classe 95/S) e della laurea magistrale in Storia dell’arte (classe LM89); i laureati in possesso di titoli del precedente ordinamento didattico equiparati ai suddetti del nuovo ordinamento; i candidati in possesso di titolo di studio straniero, che sia stato riconosciuto idoneo.

Il concorso di ammissione è per titoli ed un esame orale, in due prove che accertano rispettivamente le conoscenze nel campo delle discipline storico artistiche e la conoscenza di una lingua straniera moderna, tra francese, inglese, tedesco o spagnolo.