Attiva la piattaforma di Avs per votare fuori sede al referendum

Oggi più che mai è fondamentale permettere, agevolare e stimolare la partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita democratica del Paese.

Eppure, nonostante le richieste, le proposte e le iniziative che abbiamo messo in campo come Alleanza Verdi e Sinistra, il Governo Meloni continua a non consentire il voto fuori sede.

Questo significa che chi, per motivi di studio, lavoro o salute, anche a causa dei costi sempre più elevati dei trasporti, non potrà rientrare nel proprio comune di residenza il 22 e 23 marzo, sarà di fatto escluso dall’esercizio di un diritto costituzionale fondamentale. Un’esclusione ancora più grave perché riguarda un tema cruciale come la riforma della Giustizia e l’equilibrio dei poteri.

Tante e tanti rischiano così di non poter esprimersi sul referendum costituzionale.

Per questa ragione, come Alleanza Verdi e Sinistra, fortemente impegnati nella campagna per il NO, abbiamo deciso di metterci nuovamente a disposizione delle cittadine e dei cittadini, riservando i nostri posti come rappresentanti di lista per consentire anche a chi è fuori sede di votare.

Per partecipare è sufficiente avere domicilio nel Comune dove si vuole votare e registrarsi compilando il modulo al sito www.votofuorisede.it. Le persone che si registrano saranno successivamente contattate dai nostri referenti sul territorio per definire la documentazione necessaria e diventare rappresentanti di lista di AVS.

Ci rivolgiamo innanzitutto agli studenti delle università di Udine e Trieste, ma anche alle tante persone presenti in Regione per motivi di lavoro o di salute. Vogliamo garantire il diritto costituzionale alla partecipazione al voto.

Sebastiano Badin, segretario regionale Sinistra Italiana Friuli Venezia Giulia
Claudio Vicentini, co-portavoce Europa Verde-Verdi Friuli Venezia Giulia