Autotrasporto verso lo stop, a rischio anche la distribuzione dei generi alimentari

In Friuli Venezia Giulia il calo dei fatturati delle aziende di trasporto e logistica supera il 50%, ma pesa la crisi di liquidità. La mancanza di denaro, dovuta anche ai ritardi dei pagamenti dei servizi da parte di alcuni Committenti, rischia di spingere il settore verso il blocco delle attività. Uno stop che avrebbe conseguenze disastrose per i cittadini che potrebbero non essere approvvigionati di generi alimentari. A spiegarlo in una nota è la Federazione autotrasportatori italiani (Fai) che spiega che a causa della chiusura della gran parte degli stabilimenti in Italia ed in Europa, i Tir sono costretti a tornare sempre vuoti, con pesanti perdite per le aziende di autotrasporto. Se a queste criticità, già così difficili da sostenere, si aggiunge la crisi di liquidità, le conseguenze saranno devastanti per le imprese ed i lavoratori. Sono molte le lettere recapitate ai fornitori, da diversi committenti, che preannunciano lo slittamento dei pagamenti anche di 12 mesi. Difficile giustificare il mancato pagamento di prestazioni di trasporto effettuate a dicembre 2019 o gennaio 2020 (pagamenti a 90 o 60 giorni sono la prassi), quindi in periodi antecedenti all’inizio delle limitazioni produttive introdotte nel mese di marzo 2020.
Segnaliamo inoltre che la proroga della validità delle patenti e revisioni scadute valgono solo per il territorio nazionale; le aziende di trasporto del Friuli Venezia Giulia che effettuano viaggi in Austria, Germania,
Slovenia, Croazia o altri paesi esteri, rischiano di vedersi appioppare multe salatissime o addirittura il sequestro del mezzo.
In questi giorni il Paese sta toccando con mano l’importanza che la logistica ed il trasporto hanno, per garantire al Paese i beni essenziali, i medicinali, gli alimentari.
Ribadiamo l’importanza di avviare in fretta una straordinaria operazione di credito per le imprese della logistica e dell’autotrasporto, che deve riguardare i soggetti della filiera, il sistema finanziario e lo Stato.
Se non si agisce in fretta il sistema della logistica e dell’autotrasporto del Friuli Venezia Giulia rischia il default.
La disperazione potrebbe spingere i soggetti più deboli a forme di protesta autonome ed improvvisate. In un momento così delicato non possiamo permetterci un blocco generale dell’autotrasporto.