Bandito dall’Ateneo friulano il terzo ed ultimo corso di qualificazione per Educatori Professionali Socio-Pedagogici

Dopo l'Università di Trieste, che ha concluso le iscrizioni domenica scorsa, anche quella di Udine  ha bandito il terzo ed ultimo corso di qualificazione per Educatori Professionali Socio-Pedagogici. a darne notizia è il presidente di Legacoopsociali Fvg Gian Luigi Bettoli.   Si tratta, spiega Bettoli,  di un delicato processo di riqualificazione di migliaia (in regione) e decine di migliaia (in Italia) di educatori che - fino all'approvazione delle norme della c.d. "legge Iori" (legge 205) alla fine del 2017 - operavano nella spiacevole condizione di "privi di titolo", pur lavorando a volte da decenni, ed avendo spesso ideato, progettato ed avviato, oltre che gestito a lungo, tanti servizi sociali, sanitari, educativi e di inserimento lavorativo. Grazie alla nuova norma, che ha fissato i criteri per il conseguimento della laurea in Scienze dell'Educazione per i nuovi operatori - purtroppo laurea soggetta a "numero chiuso", inferiore alle esigenze del settore - si sono delineate le caratteristiche della categoria (l'Educatore Professionale Socio Pedagogico ed il Pedagogista), e permessa la qualificazione tramite un mix di anzianità di servizio e frequenza di un corso presso le università di 60 crediti formativi, parti a circa un anno di frequenza. Si è trattato di un grande passo avanti nella qualificazione dei servizi del welfare pubblico e del terzo settore, riguardante una delle principali categorie di social workers - l'area educativa - che vanno ad affiancarsi ai (meno numerosi) EP Socio Sanitari e Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica - laureati da Medicina - ed Educatori Professionali per la Prima Infanzia. Clicca per leggere il comunicato di UniUd educatore socio-pedagogico (2)