Bando Periferie: Ciriani pronto al ricorso se non si farà marcia indietro ma, non sale sulle “barricate”

Il sindaco di Pordenone spera in un ripensamento alla Camera e racconta il lavoro fatto per preparare la riqualificazione dell'area di piazza della motta e di via rivierasca, dal valore di 18 milioni. in ogni caso se non ci sarà l'auspicato ripensamento il sindaco di Pn ha già annunciato farà ricorso. Insomma si allinea alla posizione già espressa nelle ore precedenti da Luca Ciriani fratello del sindaco nonchè presidente dei senatori di Fratelli d’Italia che aveva chiosato: “Il governo faccia chiarezza su un emendamento inserito nel decreto Milleproroghe. Va bene liberare risorse per investimenti a favore di Regioni ed Enti locali, ma non bloccando i fondi attivati attraverso il bando Periferie. Messa così è una presa in giro che snatura il significato dell’emendamento. Non possiamo colpire i Comuni più virtuosi, che hanno già approvato, finanziato ed avviato progetti di riqualificazione. Come Fratelli d’Italia siamo al fianco dei Sindaci che, in queste ore, stanno esprimendo la loro ferma protesta e chiediamo al governo di chiarire immediatamente il senso della sua iniziativa. Penalizzare chi ha lavorato e rispettato i tempi, ed è pronto a cantierare i progetti per centinaia di milioni di euro, è un’ingiustizia e anche un danno per l’economia del Paese. Alla Camera ci attendiamo che la maggioranza corregga il tiro, altrimenti siamo pronti a dare battaglia”.
Insomma un pasticcio quello del bando periferie che ha visto anche le prese di posizioni delle opposizioni di centro e sinistra. Debora Serracchiani del PD attacca il Governo e chiede al suo successore sullo scranno di presiedente della Regione Fvg Fedriga di chiedere in ogni caso lo sblocco degli interventi in FVG. “Alla Camera, spiega Serrachiani, proporremo la cancellazione del blocco di questi progetti, ascoltando proprio le proteste trasversali di amministratori locali messi in difficoltà da un provvedimento assurdo, frutto di superficialità e ignoranza amministrativa, se non di dolo premeditato". La deputata del Pd auspica che "i deputati abbiano la forza di votare pensando ai loro territori e non ai diktat dei partiti". "In particolare in Friuli Venezia Giulia - ha precisato Serracchiani - dove sono stata eletta e dove sono stati bloccati interventi come quelli nei quattro capoluoghi, spero che i deputati assieme al presidente della Regione che ha un ruolo nazionale, vorranno rivendicare le risorse scippate. Perché certo i soldi dello Stato non possono essere sostituiti da risorse regionali". Serracchiani ha spiegato che "Trieste perde un’occasione storica per riqualificare il quartiere di Rozzol-Melara su cui ormai da anni gli amministratori si erano impegnati con migliaia di cittadini; stessa situazione per Udine, Gorizia e Pordenone dove in alcuni casi le nuove amministrazioni di centro-destra si erano intestati i progetti presentati e fatti finanziare dai predecessori. Almeno oggi - ha concluso - non ci sono dubbi su chi si prende il merito del blocco dei fondi: 5 Stelle e della Lega”. Dura anche la nota di Mdp art.1 di Pordenone, componente di Liberi e Uguali: “ In merito all’emendamento che ha congelato i fondi per la riqualificazione della città di Pordenone, si legge nella nota, bene fa il Sindaco Ciriani a lagnarsi ne ha tutti i motivi, anzi stupisce che non sia persino più deciso nel reclamare la piena disponibilità dei 22 milioni di euro assegnati a Pordenone quando governava la Sinistra.”
“Oggi, causa i pasticci combinati da Lega e Cinque Stelle nel provvedimento Milleproroghe, quei soldi non ci sono più e verranno ripristinati, forse, per il 2020. Se quel pasticcio lo avesse fatto la Sinistra, oggi Ciriani probabilmente sarebbe sulle barricate, invece pare faccia solo finta di lagnarsi perché i guai li ha combinati la Lega che lo sostiene in maggioranza. Ad aggravare la situazione ci sono parlamentari di Lega e Cinque Stelle che rivendicano come virtuoso il pasticcio combinato dicendo che i soldi tolti a Pordenone ed altri comuni vanno invece dati a non meglio precisati comuni virtuosi”.

Potrebbero interessarti anche...