Bce: attesi segnali positivi

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Crescono le attese da parte degli analisti per le dichiarazioni di Draghi, il n° 1 della Bce, dopo tre aggiornamenti negativi, il prossimo giovedi dovrebbe dare notizie positive. È quanto si aspettano la maggior parte degli analisti, almeno in termini di inflazione attesa. Solo il 9% degli economisti, infatti, pronostica un ulteriore taglio dei prezzi. La ripresa dell’inflazione resta legata al consolidamento dei prezzi del petrolio. L’obiettivo di fondo della Bce (inflazione al 2%) resta ancora molto lontano, ma un segnale di ottimismo e di distensione dopo lunghi mesi di “realismo al potere” sarebbe quantomeno atteso.
Discorso a parte per l’economia degli Stati Uniti che continua a correre col segno positivo, al punto che sembra prossima una seconda stretta monetaria da parte della presidente della Fed, Janet Yellen, dopo quella dello scorso dicembre. Mentre Londra e New York sono rimaste chiuse per festività, le Borse europee hanno chiuso con guadagni di qualche decimo di punto. Rialzi superiori (+1,39%) per la Borsa di Tokyo, spinta dalla convinzione che il premier giapponese Shinzo Abe stia decidendo di posticipare ancora l’incremento dell’IVa dall’8% al 10%.
Migliora in maggio il clima di fiducia nell'economia europea: l'indice della Commissione nell'Eurozona è salito di 0,7 punti a 104,7 e nell'Ue di 0,5 a 105,7. A recuperare sono soprattutto la fiducia fra i consumatori e i manager nel settore del commercio al dettaglio e in quello edile, mentre è stabile nel settore dell'industria e in calo in quello dei servizi. In Italia, l'indice è salito di 0,3 punti. Istat, invece conferma che, ad aprile, l'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali è rimasto in deflazione (-0,7% rispetto al mese precedente e -4,1% nei confronti di aprile 2015). Secondo la Confindustria, infine , la produzione industriale ha registrato un incremento dello 0,3% su aprile, quando è stata stimata una variazione di +0,4% su marzo. Al netto del diverso numero di giornate lavorative, la produzione è avanzata in maggio dell'1,5% rispetto al 2015.