Beni culturali: Serracchiani e Grim, da Mibact 36 mln a‎ FVG

“La bellezza è una risorsa non delocalizzabile del nostro territorio, investire nella sua conservazione è investire sul nostro futuro”. Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, dopo che il Mibact ha approvato il Piano antisismico per i musei statali, riqualificazione delle periferie e recupero del patrimonio culturale, che vale quasi 600 milioni di euro, di cui circa 36 sono assegnati a interventi in regione. “Dai centri Unesco di Aquileia, Cividale e Palmanova, al parco di Miramare a Trieste – ha continuato Serracchiani - vengono messi in sicurezza, restaurati e valorizzati luoghi simbolo della nostra regione e anche meno noti, che sono custodi della storia e della cultura di questo territorio oltre che - ha sottilineato -protagonisti della crescita turistica di questi anni ”. “Ringrazio il ministro Franceschini per un’operazione lungimirante. Investendo nei beni culturali – ha concluso Serracchiani - tuteliamo in beni che hanno un grandissimo valore aggiunto in quanto insostituibili”. L'assessore regionali ai Beni culturali Gianni Torrenti ha espresso la sua "soddisfazione per un risultato che premia un lungo e paziente lavoro di relazione tessuto tra la Regione e il Ministero, con cui si è instaurato un fruttuoso rapporto di fiducia".

Spiega anche Antonella Grim  segretaria regionale del Pd Fvg:  “Anche oggi dal Governo è arrivato un investimento straordinario a tutela del nostro patrimonio culturale: è un segnale concreto di cura e valorizzazione dei nostri gioielli che, anche in Fvg, sono tantissimi. Uno sforzo simile a difesa dei nostri beni culturali non si vedeva da lungo tempo”.

Secondo Grim “dai due milioni di euro per il parco e il castello di Miramare ai 4,6 milioni per la Basilica e il Campanile di Aquileia, dai 2,5 milioni per il Duomo di Cividale ai 2,3 milioni per la Basilica di Sant’Eufemia a Grado, solo per citare alcuni esempi importanti, si tratta di finanziamenti ingenti e preziosi per la conservazione del nostro patrimonio artistico e la valorizzazione in chiave turistica”.