Bilancio di fine anno dell’eurodeputata dem Isabella De Monte che annuncia la sua candidatura a un secondo mandato

“Mi candidato per un secondo mandato al Parlamento europeo per dare continuità al mio operato in difesa del Friuli Venezia Giulia e del Nordest, e come alternativa a chi vuole picconare l’Europa, come Lega e M5S: per una regione come la nostra, che fa delle relazioni internazionali e della cooperazione transfrontaliera la sua ragion d’essere, il ritorno al passato e la chiusura dei confini sarebbero un dramma”. Lo ha affermato oggi a Udine l’eurodeputata Isabella De Monte, vice capodelegazione del Pd nel gruppo S&D e componente della commissione Trasporti e turismo, durante la conferenza stampa di fine anno, organizzata per illustrare i progetti futuri in vista delle elezioni europee e per presentare l’attività svolta nel 2018, anno che l’ha vista presidiare in modo capillare le attività parlamentari: è stata presente a 53 sessioni plenarie su 54, con una percentuale di presenza al voto del 99,5%, collocandosi 13esima in termini assoluti sui 751 parlamentari europei. Allo stesso tempo De Monte è stata molto impegnata ogni weekend sui territori, con la partecipazione a 191 iniziative nelle quattro regioni del Nordest, in particolare nel suo Friuli Venezia Giulia.

LA ELEZIONI EUROPEE

Secondo De Monte “ho lavorato pancia a terra per quattro anni e mezzo e continuerò a farlo nei cinque mesi che mancano al voto. La strada è in salita, ma mi giocherò la partita senza paura, consapevole di aver mantenuto un forte legame con il mio territorio. Sono fiduciosa – ha aggiunto – che le famiglie, i lavoratori e gli imprenditori si accorgeranno presto che il Governo spreme la gente che lavora e i pensionati per elargire sussidi a chi sta sul divano. La manovra, oltre a essere antidemocratica nel metodo, è un pugno in faccia per il Fvg e il Nordest: non crea posti di lavoro, non sostiene le imprese, aumenta le tasse e blocca le infrastrutture. E se a Roma andiamo male – ha sottolineato De Monte – in regione le cose vanno peggio. Il presidente Fedriga in versione ancillare difende Salvini e Di Maio invece di tutelare i suoi concittadini: Roma ci spreme per 2,4 miliardi e lui non fa nulla. Mentre le altre regioni vanno avanti con regimi di Autonomia differenziata, noi perderemo la nostra per strada”.  Ovviamente l’attività personale conta molto ma altrettanto conta l’aspetto politico generale della futura competizione elettorale. De Monte si è detta consapevole che è fondamentale indicare un modello alternativo d’Europa puntando in particolare per l’istituzione ad un maggiore peso del Parlamento di Strasburgo rispetto alla Commissione Ue  per superare l’attuale empasse che vede troppo spesso le risoluzioni bloccate dall’attegiamneto della commissione e dei singoli Stati. Insomma secondo De Monte bisognerebbe andare esattamente all’opposto rispetto alle tesi sovraniste che oggi vengono propugnate da più parti.

LE PRIORITA’

“Le mie priorità da qui al voto saranno tre: difendere l’autotrasporto, agevolare l’accesso ai fondi europei per le imprese e gli enti pubblici, e mettere in vetrina le eccellenze Fvg, come già fatto con la Barcolana, Esof 2020 e Aquileia, che hanno debuttato a Bruxelles grazie a tre mie iniziative. A tale proposito – ha annunciato De Monte – in marzo organizzerò al Parlamento europeo una grande mostra dedicata al sistema del turismo Fvg: un’esposizione fotografica con i luoghi più spettacolari della nostra regione, i mosaici di Spilimbergo, il carnevale di Sappada che si candida a patrimonio immateriale Unesco, gruppi di danza nostrani e prodotti enogastronomici tipici. All’inaugurazione parteciperanno le Pro Loco regionali. Sul fronte dei fondi Ue, continuerò a promuovere il mio progetto “Bandi e Finanziamenti”, che è l’unico esempio di Italia di portale messo a disposizione gratuitamente di categorie e pubbliche amministrazioni, consultabile in modo semplice per conoscere e sfruttare al meglio le risorse europee. In due mesi di attivazione del sito – ha spiegato De Monte – abbiamo avuto accessi da parte di una cinquantina di realtà della regione e ricevuto decine di e-mail di richiesta per credenziali e informazioni. Promuoverò questa piattaforma perché è un concreto strumento di sviluppo del territorio. Infine, l’autotrasporto: in questi anni ogni mio intervento ha avuto l’obiettivo di difendere le nostre aziende e i nostri lavoratori dalla concorrenza sleale dell’Est Europa. Abbiamo ottenuto molti risultati, anche se il testo del Pacchetto stradale approvato di recente dalla Commissione, che andrà in Aula il 10 gennaio prossimo, sarà una versione annacquata rispetto a quella iniziale licenziata dal Parlamento: i Paesi sovranisti amici di Salvini hanno fatto la guerra all’Italia con ogni arma e il nostro Governo è rimasto a guardare. Tra gli impegni futuri – ha aggiunto – anche continuare a mantenere alta la guardia a tutela dell’informazione e del buon giornalismo, viste le tante manine che puntualmente tentato di azzittire le voci più piccole sui territori”.

L’ATTIVITA’ NEL 2018 AL PARLAMENTO EUROPEO

De Monte ha partecipato a 53 sessioni plenarie del Parlamento europeo su 54, intervenendo 13 volte in Aula. Ha cofirmato una proposta di risoluzione comune (in tema di esecuzioni in Egitto) e presentato 30 interrogazioni alla Commissione europea e all’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, delle quali 13 scritte come unica firmataria, 14 come cofirmataria e 3 orali (con discussione in plenaria). Ha partecipato a 5 missioni (Gran Bretagna, Panama, Qatar, Cina e Austria) e organizzato 9 eventi internazionali a Bruxelles, su temi come la difesa del giornalismo, la promozione di Aquileia, il turismo sanitario, i Balcani occidentali, ESOF 2020 e l’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Ha poi organizzato 4 visite istituzionali al Parlamento europeo, rispettivamente con una delegazione di associati della Cooperativa Emilia Romagna autobus, con una rappresentanza di studenti del Nordest, con una delegazione degli ordini degli avvocati del Fvg e con un gruppo di consulenti del lavoro, commercialisti e rappresentanti sindacali del Fvg. In commissione Trasporti e turismo è relatrice di 9 dossier, su materie come la Brexit, il Bilancio generale dell’Ue, la sicurezza aerea, gli accordi sull’aviazione con i Paesi del Golfo e l’autotrasporto (Regolamento tempi di guida e di riposo degli autotrasportatori e tachigrafo digitale; Direttiva Trasporto combinato).

SUI TERRITORI

De Monte ha partecipato a 191 incontri sui territori di vario genere, prevalentemente nelle quattro regioni della Circoscrizione Nordest (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige): 18 iniziative istituzionali; 8 visite ad aziende; 38 eventi con associazioni, gruppi, categorie; 3 iniziative organizzate con il supporto del gruppo S&D, 53 del Pd e 71 in campagna elettorale per le elezioni politiche 2018.

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