Bullian: “Regna lo stato di caos interno alla maggioranza regionale del Destra-Centro. Sanità paralizzata dai conflitti interni alla maggioranza

“Quello che sta accadendo è inammissibile: la sanità regionale è paralizzata dai conflitti interni alla maggioranza e a pagarne le conseguenze sono i cittadini”, afferma Enrico Bullian, Consigliere regionale del Patto per l’Autonomia-Civica FVG.

“La seduta del Consiglio regionale di ieri avrebbe dovuto affrontare anche l’emergenza causata dalla mancata proroga, maldestramente decisa inizialmente a Roma, delle convenzioni con i medici in pensione. Una scelta che ha lasciato improvvisamente migliaia di persone senza medico di base, generando forti tensioni. Se il ministro Ciriani aveva comunicato di ripristinare la misura per tutto il 2026, anche in Regione una soluzione immediata era possibile, attraverso un emendamento annunciato nella mattinata di ieri dall’assessore Riccardi, che avrebbe richiesto il voto unanime dell’Aula. Come opposizione eravamo disponibili alla forzatura regolamentare nell’interesse generale dei servizi da garantire ai cittadini.

Lo scontro interno alla maggioranza ha però bloccato tutto: l’emendamento non viene presentato, nel giro di qualche ora cambiano linea, senza motivazioni pubbliche, né da parte dell’Assessore alla Salute né da parte del Presidente della Regione, entrambi non presenti in Consiglio regionale al momento della discussione. Nessun intervento urgente (come invece chiedeva qualche ora prima lo stesso Assessore regionale alla Salute!), tutto rimandato. Si perderanno almeno altre due settimane per arrivare al Consiglio regionale del 2 febbraio.

È ormai evidente il conflitto interno al Destra-Centro: dopo il recente dietrofront sui distributori di benzina gestiti dalla Regione, arriva ora anche lo stop all’intervento sui medici in pensione.

Una gestione irresponsabile che sta penalizzando l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini”, conclude Bullian.