Campagna contro l’abbandono dei cani, funziona la prevenzione di Federcaccia

«Abbiamo intensificato i controlli negli ultimi mesi, ma non risultano irregolarità». Salvatore Salerno, coordinatore regionale per il servizio di vigilanza di Federcaccia, interviene per un bilancio di un’intesa campagna contro l’abbandono dei cani, materia normata anche dalla Regione nel 2012 con la legge sugli animali d’affezione.
Il fenomeno dell’abbandono si intensifica nel corso dell’estate, in particolar modo nelle vie che portano verso il mare. Si tratta di un reato previsto dal codice penale, con ammende da 1.000 a 10.000 euro e l’arresto fino a un anno. Reclusione da 3 a 18 mesi e sanzioni da 5.000 a 30.000 euro in caso invece di maltrattamenti.
Conforta dunque il fatto che, quasi al termine della stagione estiva, i numerosi controlli degli agenti non hanno fatto emergere criticità. «Nei recenti servizi svolti tra l’altro in alcuni parchi comunali – fa sapere Salerno – diversi cani monitorati sono risultati in regola con l'iscrizione nella banca dati dell'anagrafe canina. La reazione dei proprietari? Favorevole a un intervento che punta a emarginare chi, al contrario, non rispetta la legge».
Federcaccia ha investito negli ultimi anni risorse e mezzi nel servizio di vigilanza del territorio, fornendo le proprie guardie di un automezzo dotato di computer, stampante, lettore microchip, un valore aggiunto per lo svolgimento di compiti che si estendono anche ai controlli sulla caccia e alla tutela di flora e fauna. Il personale di vigilanza, ricorda Salerno, è a disposizione per qualsiasi tipo di informazione o di segnalazione ai numeri telefonici 331/3504109, 339/4457904 e all’indirizzo di posta elettronica vigilanza.fvg@fidc.fvg.it.

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