Cartellonistica stradale bilingue, odg all’esame del prossimo Consiglio Provinciale di Udine

Si parlerà anche di cartellonistica stradale bilingue nel prossimo Consiglio provinciale convocato per martedì 10 ottobre alle 9.30. L’assemblea, infatti, è chiamata a discutere un ordine del giorno attraverso il quale si chiede il rispetto delle norme di tutela delle minoranze linguistiche da parte della società Fvg Strade, la società alla quale è stato trasferito l’intero patrimonio viario provinciale. “Nella norma regionale che sancisce il trasferimento della rete viaria recentemente approvata dal Consiglio (32/2017), non vi è alcun riferimento – precisa il consigliere Federico Simeoni – all’applicazione delle tutele linguistiche da parte della società lasciando di fatto gli organi della stessa liberi di non applicarle”. Intento dell’odg è quindi richiamare Fvg Strade all’osservanza delle disposizioni legislative in materia e in particolare al “piano generale di politica linguistica” (in continuità con quanto fatto dalla Provincia di Udine), approvato dalla Giunta regionale nel 2015 e 2016 che contiene l’impegno della “Regione a garantire che la cartellonistica stradale presente nel territorio delimitato di competenza di Fvg Strade e Autovie Venete rechi i toponimi anche in lingua friulana”.
A impegnare la prima parte dei lavori del Consiglio provinciale, sarà la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la comunicazione relativa alla revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute dalla Provincia.
Tra gli argomenti affrontati dall’assemblea di palazzo Belgrado anche un ordine del giorno sulla situazione in Catalogna e il sostegno alle Ferriere Nord di Osoppo alle quali è stata applicata un’ingente sanzione amministrativa (pari a 43 milioni di euro) dall’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato.