Casa della Comunità di Tavagnacco. Liguori (Patto Civica): “Senza piani concreti rischia di diventare un contenitore vuoto”

Secondo Simona Liguori consigliera regionale di Patto per l’Autonomia-Civica FVG, “la Casa della Comunità di Tavagnacco, collocata nel territorio di competenza dell’Ospedale di Udine, rappresenta un presidio che ha già saputo valorizzare esperienze virtuose: dalla collaborazione tra associazioni di medici di medicina generale, la realtà operosa delle farmacie comunali e di quelle territoriali, fino al contributo prezioso delle Associazioni che tutelano le fasce più fragili della comunità.

Se sostenuta e messa nelle condizioni di operare a pieno regime, questa struttura potrebbe costituirsi come un modello organizzativo capace di prevenire le fasi di acuzie nelle persone con malattie croniche, di garantire continuità assistenziale sul territorio e di rafforzare l’assistenza domiciliare integrata.

Non parliamo di un’utopia, ma di una prospettiva concreta, già radicata in buone pratiche esistenti, che meritano di essere consolidate e replicate.

“Ecco perché ho presentato un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere informazioni aggiornate sul cronoprogramma dei lavori di realizzazione auspicando che si proceda attraverso un confronto periodico tra Regione, Comune, Ambito e Associazioni- per condividere lo stato di attuazione e per garantire che il presidio di Tavagnacco nasca nei tempi previsti e con tutti i servizi indispensabili per la salute delle persone».