Ceric (Trieste) e Share (Monaco) la ricerca in Europa si rafforza

Con l’intesa siglata oggi si consolida la collaborazione scientifica tra il Fvg e la Baviera. Due consorzi europei di infrastrutture di ricerca (Eric) con sede a Trieste e a Monaco, infatti, hanno firmato un protocollo di intesa. «L’evento di oggi – ha dichiarato la presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani – rappresenta un rilevante risultato dell’Accordo bilaterale firmato il 4 maggio scorso da me e dal ministro presidente della Baviera Horst Seehofer per rafforzare la Cooperazione dei nostri territori nel campo dei trasporti, della connettività, dell’economia, della formazione, dell’agricoltura e della ricerca e innovazione».
I vertici dei due Consorzi di ricerca hanno spiegato che entrambi mirano  a coniugare le proprie competenze nella gestione degli ERIC e delle infrastrutture di ricerca in genere. Il Protocollo, inoltre, punta a favorire una maggiore sinergia tra i fondi di finanziamento.

i commenti. Il direttore del Ceric – Eric di Trieste, Jana Kolar aggiunge: «L’Accordo è un’azione concreta di collegamento tra infrastrutture di ricerca, e quindi tra comunità scientifiche e industriali. Esso costituisce una base solida per rafforzare le relazioni tra regioni nei campi della ricerca e dell’innovazione ed è anche un ulteriore passo verso un miglioramento delle politiche regionali e comunitarie legate agli ERIC, attraverso lo scambio di personale e di buone pratiche». Soddisfatto anche il vice direttore della strutture tedesca, Share –  Eric, Guglielmo Weber: «Un giorno speciale, in cui la scienza dei materiali incontra le scienze umane». Dopo la firma si è tenuta una tavola rotonda sul ruolo delle infrastrutture di ricerca nell’affrontare le maggiori sfide sociali, con al centro l’attuale politica per l’invecchiamento attivo.
ceric. Risale al 24 giungo del 2014 la decisione della commissione europea di istituire presso il centro di ricerca Electra Sincrotrone di Trieste il Consorzio europeo Ceric – Eric, per la ricerca analitica e di sintesi per le scienza della vita e le nanotecnologie del Centro Europa.
Ceric è il primo Eric con sede legale in Italia, basata su un investimento complessivo di oltre 100 milioni di euro, aggrega centri che sviluppano e mettono a disposizione dei ricercatori e delle industrie i più avanzati strumenti analitici per la caratterizzazione e lo sviluppo innovativo di materiali, come la luce di sincrotrone, la risonanza magnetica, la spettroscopia con neutroni e la microscopia elettronica.

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