Cgil: Incentivi a personale sanità per Covid 19 in tutta Italia ma nulla di nulla dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale

"In ASUFC (Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale) infermieri, medici, Oss, Tecnici di radiologia, tecnici di laboratorio, assistenti sanitarie, ostetriche e molti altri professionisti stanno dando il massimo e rischiano salute e vita per fronteggiare la pandemia, in modi e tempi diversi a contatto con i malati positivi, si apre così una nota del sindacato Funzione Pubblica Cgil, lo fanno in condizioni difficili, sono quelli che abbiamo visto nelle tante immagini con addosso tute e scafandri, indossati per 7-8 ore in turni massacranti. Turni pesanti a causa della carenza di personale perchè le assunzioni avvengono con grande lentezza e con numeri insufficienti. Lo fanno, a volte, senza contare su dispositivi e piani di protezione adeguati. Lo fanno lo stesso. Per loro, il lavoro di cura è anche una missione e una passione. Ma noi come Cgil Fp pensiamo che sia arrivato il momento di passare dai “ grazie“ ad un giusto riconoscimento economico per i sacrifici fatti e da fare.
Pensiamo che l‘Azienda debba, come minimo estendere l‘indennità di malattie infettive e attribuire un premio “ una tantum “ per lo straordinario impegno profuso contro il virus. In Italia è stato fatto in tantissime Aziende Sanitarie del Veneto, dell‘Emilia Romagna, della Toscana, dell‘ Umbria e non solo. Agli operatori di queste Aziende sono state attribuite indennità di 800-1000 euro
Perché qui no? Perché in ASUFC il premio è uguale a ZERO? Chiediamo all‘Azienda di muoversi alla svelta. Direzione dell‘ASUFC, conclude la nota sindacale,  sei ci sei, batti un colpo!!"