Ciol (Ai/Avs): chiusura del primo intervento a sacile è grave attacco alla sanità pubblica
Apprendiamo che l’apertura della casa di comunità di Sacile è destinata a slittare ulteriormente, addirittura a fine 2026. Giunge inoltre una gravissima notizia, un ulteriore colpo ai servizi sanitari del sacilese, la chiusura del punto di primo intervento di Sacile il 31 dicembre 2025. Come faranno i cittadini a curarsi nel periodo di tempo che va dal primo gennaio fino all’apertura della casa di comunità un anno dopo? Per necessità dovranno gravare sul già disastrato PS di Pordenone, ancora non trasferito nel nuovo ospedale inaugurato in pompa magna. Non è accettabile far venir meno un servizio essenziale senza aver predisposto una valida alternativa . É necessario prorogare il servizio di primo intervento sacilese fino al pieno funzionamento della casa di comunità. Va evitato l’ennesimo disastro sanitario. Ci impegneremo a sostenere questa soluzione in tutte le sedi locali, grazie al lavoro della nostra consigliera Casadio, insisteremo in consiglio regionale e fino al parlamento nazionale con i deputati di Alleanza Verdi e Sinistra.




