Club Alpino Italiano Fvg: a Forni Avoltri la 25^ assemblea dei delegati

Di nuovo in presenza e in montagna, si è svolta oggi a Forni Avoltri la 25a assemblea regionale dei delegati Club Alpino Italiano  del Friuli Venezia Giulia, che ha visto riuniti i rappresentanti delle 27 sezioni e dei 17492 soci che il Cai conta in regione. In apertura il sindaco, Sandra Romanin, ha sottolineato il forte legame tra la comunità di Forni Avoltri e il Cai, in particolar modo la locale sezione presieduta da Sergio Romanin, che garantisce la percorribilità e la fruizione sicura dei sentieri del territorio e porta avanti un lavoro prezioso anche con i giovani, coinvolgendoli in attività mirate. “Questa assemblea ha il significato e il proposito, soprattutto, di ripartenza. Ripartenza con un assetto rinnovato, che ha voglia di riprendere in pieno i temi che in questi ultimi anni hanno dovuto essere trascurati – il commento del presidente del Cai Friuli Venezia Giulia, Silverio Giurgevich – specialmente la realtà del mondo giovanile, compreso quello della scuola, per quest'ultimo anche grazie al protocollo esistente tra Regione, Ufficio scolastico regionale e Cai Fvg”. Nel programma a venire centralità per i sentieri con importanti interventi specie alle vie ferrate, la cui rete è obsoleta e presenta evidenti criticità. Per tali azioni, oltre ad auspicare il reintegro dei fondi regionali preposti, Giurgevich ha annunciato il recente rinnovo dell'accordo di collaborazione tra il Club alpino italiano e il Comando Truppe Alpine. A sottolineare il legame tra Esercito e Cai anche a livello locale, la partecipazione all'incontro del tenente colonnello Alessandro Campiello, in rappresentanza del 3° reggimento artiglieria da montagna della “Julia”, che ha ricordato la felice esperienza di collaborazione per la manutenzione sentieri e la sanificazione di alcuni rifugi nell'estate 2020. Nella parte convegnistica dell'assemblea sono stati presentati il progetto Paularo Villaggio degli Alpinisti, i novant'anni del Comitato scientifico del Cai nazionale e la recente esperienza del Comitato scientifico della Società Alpina Friulana ed è stato proiettato un estratto del film “Le aree carsiche del Friuli Venezia Giulia si presentano”, realizzato in occasione dell'anno internazionale delle grotte e del carsismo. Nel corso dei lavori sono stati eletti tre nuovi consiglieri. Si tratta di Giovanni Duratti (sez. SAF Udine), Giuseppe Selenati (sez. Ravascletto), Paolo Toldo (sez. SAF Udine), che vanno a completare la rosa del consiglio direttivo regionale composta da Elvio Antoniacomi (sez. Forni di Sopra), Elio Candussi (sez. Gorizia), Marinella D'Ottavio (sez. Pontebba), Franco Jereb (sez. Pordenone), Alberto Tomasigh (sez. Cividale). È stato invece eletto componente del Collegio dei Revisori dei Conti Luigi Brusadin (sez. Pordenone), che va ad affiancare Giorgio Fornasier (sez. Pordenone) e Oliviero Furlan (sez. Gorizia).