Comitato Difesa Sanità Triestina: Si poteva salvare l’uomo colpito da infarto al Villaggio del Pescatore?

Si poteva salvare l’uomo colpito da infarto al Villaggio del Pescatore ? Se l’organizzazione dei soccorsi fosse stata in capo alla Centrale 118 di Trieste, come una volta, l’intervento avrebbe potuto essere più veloce ?Questi gli inquietanti interrogativi che circolano tra gli operatori dell’emergenza secondo il Comitato Difesa Sanità Triestina. "Da voci raccolte negli stessi ambienti sanitari triestini, spiegano dal Comitato, sembra infatti che la Centrale operativa di Palmanova abbia inviato l’automedica posizionata all’Ospedale Maggiore insieme ad un’autoambulanza che si trovava nei pressi di Cattinara, ma pare che in quel momento un’altra automedica si trovasse in prossimità di Santa Croce, quindi a meno di 10 minuti dal Villaggio del Pescatore. Questo mezzo stava seguendo un’autoambulanza intenta a trasferire da Pineta del Carso a Cattinara di un’anziana signora con problemi cardiaci, ma stabile e classificata con codice giallo. In questi casi - riferiscono gli stessi operatori del 118 - quando sopravviene un codice rosso e c’è immediato pericolo di vita le procedure della Centrale operativa di Trieste prevedevano che il medico si sganciasse dall’autoambulanza per raggiungere il caso più grave. Questi protocolli prevedevano anche che per le emergenze nell’area a ovest di Sistiana intervenisse l’ambulanza di Monfalcone, in quanto molto più vicina che non Trieste. In questo caso perché non è stata allertata ? Non c’erano macchine disponibili o non si è pensato? Quando c’è un infarto di cuore anche dieci minuti in più o in meno possono fare la differenza. Nessuno può sapere se un soccorso più tempestivo al Villaggio del Pescatore avrebbe potuto salvare la vita a quest’uomo. Aveva 45 anni. Forse poteva avere qualche chance di sopravvivenza in più. Sono interrogativi, concludono dal Comitato Difesa Sanità Triestina, non sono accuse, ma c’è la richiesta che venga fatta chiarezza. Da quando è stata chiusa la Centrale 118 di Trieste questi interrogativi si susseguono con troppa frequenza".