Comitato Proteggiamo il Craguenza sul parco eolico

“Come Comitato Proteggiamo il Craguenza / Zaščitimo Kraguojnco, abbiamo inviato le nostre osservazioni ai Comuni interessati dal progetto e alla Regione FVG. In meno di un mese, decine di cittadini appassionati e preoccupati per il progetto di parco eolico “Pulfar” hanno studiato le centinaia di carte e la normativa vigente. Il percorso che ci ha portato alla pubblicazione delle osservazioni è stato denso di iniziative per coinvolgere la cittadinanza e studiare le contromosse al progetto.
Un percorso popolare e di grande partecipazione, dove semplici cittadini, operatori del settore, liste civiche locali e partiti politici hanno potuto confrontarsi, come dovrebbe sempre essere quando si discute del territorio — e in questo caso della grande opera “Pulfar”.
Un percorso che è stato l’esatto contrario rispetto a quello scelto da Green Power, che sul metodo ha optato per il distacco totale, non confrontandosi mai con i Comuni, con le comunità locali, né con i numerosi proprietari terrieri che si sono visti calare dall’alto questo progetto.

Nel documento — arricchito da una relazione tecnica sugli aspetti geologici — abbiamo riassunto le ragioni della contrarietà al progetto.
Le relazioni sono consultabili pubblicamente a questo link oppure sulla pagina Facebook: “Comitato Proteggiamo il Craguenza / Zaščitimo Kraguojnco”.

La contrarietà al progetto di parco eolico è diventata subito propositiva con la proposta dell’individuazione di un biotopo naturale regionale riconosciuto sui Prati del Craguenza/Kraguojnca e Joanaz/Ivanac.

Il 40° biotopo nella Regione FVG — nei Comuni di Pulfero e Torreano — metterebbe in sicurezza i Prati e valorizzerebbe ancora di più un territorio straordinario.
Il sito del futuro biotopo è infatti caratterizzato: dalla presenza di habitat di interesse comunitario ai sensi della Direttiva 92/43/CEE del 21 maggio 1992 “Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche” (Habitat); dalla presenza di specie animali di grande interesse conservazionistico, oggetto di tutela; dalla presenza di una comunità floristica di elevato valore conservazionistico, con la presenza accertata di numerose specie soggette a diversi livelli di protezione secondo normative europee, internazionali e regionali.

Ci auguriamo che la Regione rigetti al più presto questo progetto di grande opera e che i Prati vengano tutelati il prima possibile.

Per favorire la partecipazione e la solidarietà da parte delle tante persone che hanno a cuore le nostre vallate ed una transizione energetica socialmente accettabile, continueremo a raccogliere firme per la petizione popolare durante il mese di agosto e nei primi giorni di settembre.

Invitiamo chi voglia continuare a rimanere aggiornato sulle attività del Comitato a seguire la pagina Facebook, unico canale pubblico.”

Comitato Proteggiamo il Craguenza / Zaščitimo Kraguojnco