Comunali, sconfitta M5s: fuori dal ballottaggio nelle grandi città

Alle elezioni comunali ricompare, temporaneamente, il bipolarismo. E’ questo il dato che sembra emergere con chiarezza dai risultati del voto, che ha interessato 1.004 comuni tra cui 21 capoluoghi di provincia e 4 capoluoghi di regione: Palermo, Genova, L’Aquila e Catanzaro. Gli avversari del M5s non si illudano però, le amministrative sono una cosa le politiche generali ben altro, anche se è innegabile che gli errori commessi dai grillini e la mancanza di una classe dirigente pesa in maniera forte nel giudizio degli elettori.  L’altro dato da non sottovalutare è l’affluenza in calo, al 60,07% rispetto al 66,85% delle precedenti consultazioni. M5s è fuori dai ballottaggi nelle città principali, una doccia fredda per il Movimento 5 Stelle: in nessuno dei centri maggiori coinvolti dalla tornata elettorale i pentastellati riescono ad andare al ballottaggio. A Parma il sindaco uscente Federico Pizzarotti, ex M5S, se la vedrà al secondo turno con il candidato del centrosinistra Paolo Scarpa: l’esponente M5S Daniele Ghirarduzzi si ferma ad un risultato bassissimo. A Palermo Leoluca Orlando (centrosinistra) è in testa nel capoluogo siciliano con un risultato superiore al 40% che grazie alla legge elettorale siciliano gli da l’elezione senza ballottaggio. A Verona Federico Sboarina (centrodestra) corre al ballottaggio in posizione avanzata (29,30%) rispetto a Patrizia Bisinella (Movimento Fare! e liste civiche), che supera Orietta Salemi (centrosinistra), ferma al 22,8%. La compagna dell’ex sindaco Flavio Tosi sarebbe dunque al ballottaggio.
A  L’Aquila alla seconda tornata vanno Americo Di Benedetto (centrosinistra) 47% e Pieluigi Biondi (centrodestra). Il neosindaco dell’Aquila dovrà proseguire il difficile lavoro per la ricostruzione post sisma. Massimo Bitonci (centrodestra) è avanti a Padova, con un grande vantaggio rispetto agli avversari. Si sfiderà tra due settimane con Sergio Giordani (centrosinistra).

Esulta il Pd: “Il M5S, se i dati sono confermati, non arriva al ballottaggio in molte città ed è questo il dato politico. Aspettiamo i dati reali, ma se questi venissero confermati il dato politico è la sconfitta del Movimento”, commenta Matteo Ricci, responsabile enti locali della segreteria.
“Dati incoraggianti. Andiamo al ballottaggio in molti comuni capoluogo, spesso in prima posizione. Merito dei candidati sindaco che abbiamo sostenuto e del lavoro del Pd e del centrosinistra. Bene nelle grandi città, benissimo la vittoria al primo turno di Orlando a Palermo. Adesso avanti con l’impegno per il secondo turno”, dice il coordinatore della segreteria Lorenzo Guerini.

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