Comune di Udine, commissione bilancio e proposte per la ripresa

Ieri la commissione bilancio del Comune di Udine si è riunita per cercare di attutire i contraccolpi derivanti dall’epidemia di Covid-19.
"Tale emergenza, spiega la consigliere M5s Rosaria Capozzi in una nota,  ha introdotto delle restrizioni a tutte le attività che operano nella nostra società e ha causato parallele emergenze nell’ambito sociale e economico. In riferimento alla situazione di crisi epidemiologica in corso e alle conseguenti decretazioni d’urgenza che si stanno susseguendo, ho proposto misure per mitigare l’impatto che la situazione contingente sta causando al tessuto commerciale e produttivo della nostra città. I commercianti, anche ambulanti, gli artigiani, i professionisti e in generale le attività produttive che operano nella nostra città, si stanno uniformando alle disposizioni che vengono emanate. Ritengo, prosegue la pentastellata, che l’Amministrazione comunale debba compiere ogni sforzo possibile per aiutare chi, in frangenti così critici, sta dimostrando un grande senso di responsabilità, ben consapevole che ciò comporterà un contraccolpo molto negativo sulla propria attività. A mio avviso l'amministrazione deve adottare urgentemente misure per mitigare l’impatto del “lockdown , non si può chiedere a imprese e famiglie di pagare tutte le imposte anche per servizi non goduti. L’amministrazione comunale non deve pensare di risparmiare, deve mettere mano al bilancio, deve tagliare con decisione dove serve, anche perchè quello che non spende ora lo spenderà poi nel sociale con le centinaia di lavoratori senza lavoro e senza la possibilità di mantenere la famiglia". Perciò, prosegue Capozzi,  vi invito a prendere in considerazione le mie proposte, che portino a prevedere un piano finanziario integrativo oltre a quelle che abbiamo suggerito con le altre forze dell'opposizione e che hanno portato a indire la seduta, come movimento 5 stelle ho proposto :
1 che venga Costituito di un tavolo permanente per il rilancio del turismo e del commercio,con la necessaria e importante collaborazione con le associazioni di categoria;
2 che venga costituita una commissione di Sviluppo economico a cui dare mandato di individuare l’impatto, in termini economici, dell’epidemia da Covid-19 sulle categorie produttive del territorio e le conseguenti misure a sostegno, da erogare nel rispetto di apposita disciplina regolamentare da assumere;
3 Che il comune si faccia da tramite per il blocco del pagamento di affitto e bollette degli inquilini Ater”. decisione analoga deliberata nei giorni scorsi dal Cda dell’Ater di Trieste. Siamo in assoluta emergenza e parliamo di nuclei familiari che in gran parte vivono in una situazione disagiata. Rinviare anche di un mese, il pagamento del canone di locazione e delle utenze sarebbe una piccola ma significativa boccata di ossigeno;�
4  che venga decretato l' Esonero o riduzione di tutti i tributi comunali: COSAP e TARI per tutto il 2020;
5  Abolizione o il differimento del canone di locazione per la concessioni di immobili di proprietà comunale destinate ad attività commerciali e socio-culturali e sportive.
Il Comune deve avere il coraggio di mettere mano al bilancio continua Capozzi, mi preme dire che la quadratura del bilancio comunale, va trovata, anche con il reperimento di altri fondi (regionali, nazionali ed europei) eventualmente disponibili. Del resto il Governo nazionale e il ministro Patuanelli hanno predisposto un piano per il sostegno delle finanze comunali, ma non si può pensare che la soluzione sia solo questa, anche la nostra città deve fare la sua parte e può farlo attraverso una decisa revisione del bilancio finalizzata a tagliare le imposte comunali.
L’auspicio è che l’attuale tendenza sull’andamento del coronavirus possa positivamente consolidarsi, ritengo urgente, in previsione della Fase 2, riflettere su quali tempestive iniziative possano essere assunte. Ho ribadito con forza, conclude la consigliere pentastellata,   l’auspicio di una pronta e sollecita ripresa delle sedute consiliari ancorché in videoconferenza, così come sta già avvenendo in tantissimi altri comuni italiani, dando in tal modo la possibilità a quest’organo istituzionalmente rappresentativo dell’intera Città di esercitare, in totale trasparenza e appieno, la sua indispensabile e importante funzione, soprattutto in questo periodo di emergenza; consapevole che dalla collaborazione ed interazione tra organi istituzionali (Amministrazione e Consiglio Comunale) e tra maggioranza e minoranza consiliare si possano trarre maggiori benefici nella gestione dell’attuale emergenza, e a vantaggio di tutti gli udinesi. Questo è un atto politico fondamentale in questo periodo di emergenza sanitaria; è doveroso venire incontro alle esigenze degli operatori economici e delle famiglie in difficoltà.