Comune di Udine ed Ssm, bontà loro, rinunciano agli odiosi ticket dei parcheggi a raso

La Giunta comunale di Udine alla luce del perdurare dell’emergenza epidemiologica da coronavirus e al fine di rendere possibile ai cittadini la permanenza della propria abitazione, ha deliberato, concordando il provvedimento con il Sistema Sosta e Mobilità, la gratuità della sosta negli stalli a pagamento a raso e la proroga degli abbonamenti per residenti su strada fino 25 marzo 2020. Questo provvedimento non va assolutamente inteso come un invito a raggiungere in auto il centro. Tale comportamento andrebbe infatti a violare, spiegano dal Comune, le regole sugli spostamenti indicate dal Presidente del Consiglio dei Ministri e che sono oggetto in questo giorni di controlli severi delle Forze di Polizia. L’intenzione che sta alla base della deliberazione, spiegano, è anzi diametralmente opposta, perché si prefigge proprio l’obiettivo di evitare che i cittadini siano costretti a uscire di casa. Nello specifico, la delibera vuole evitare che i cittadini siano costretti a uscire dalla propria abitazione per rinnovare ticket o abbonamenti e permettere a coloro che sono costretti per lavoro a spostare l’auto di cercare liberamente il parcheggio più vicino al proprio luogo di lavoro all’andata e alla propria casa al ritorno evitando così inutili lunghi spostamenti. Concetto questo che dovrebbe valere sempre anche in assenza di pandemie.