Confagricoltura Fvg: l’abolizione dello spesometro per piccoli produttori agricoli è una battaglia vinta contro la burocrazia

 

«Si è superato un aggravio burocratico che Confagricoltura ha sempre avversato perché contrasta con il regime speciale Iva che esonera i piccoli produttori dagli obblighi documentali e contabili», dice il presidente di Confagricoltura Fvg, Claudio Cressati, in relazione alla soppressione dello spesometro per i piccoli produttori agricoli, prevista dal DL 87/2018 (il cosiddetto “Decreto Dignità”), convertito definitivamente in legge dal Senato. Destinatari della norma abrogata sullo spesometro – informa Cressati - sono i produttori agricoli con un volume d’affari non superiore a 7 mila euro, che ora hanno l’esonero totale dalla comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate per le operazioni rilevanti ai fini Iva. «Questa sullo spesometro – conclude il presidente di Confagricoltura Fvg – è una battaglia vinta nella guerra a tutto campo contro la burocrazia opprimente e inutile che stiamo portando avanti, da sempre, con molta fermezza».

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