Confartigianato Fvg: bene abrogazione ecobonus al Senato

Un passo avanti nella risoluzione dello spinoso problema innescato tra le piccole e medie imprese dall’ecobonus e sismabonus introdotto dal decreto Crescita, diventato legge nel luglio scorso. Così Confartigianato Fvg sta guardando all’iter parlamentare in corso che ieri ha segnato un passo significativo, con l’abrogazione dell’articolo 10 della norma, quello appunto riguardante la possibilità per il cliente di richiedere lo sconto direttamente in fattura degli sgravi fiscali previsti per gli interventi di efficientamento energetico e in funzione antisismica.
La cautela è ancora d’obbligo, poiché occorrerà verificare che l’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio alla legge di Bilancio dello Stato 2020 avvenga definitivamente approvato dall’Aula, tuttavia Confartigianato Fvg osserva che si sta procedendo nella direzione giusta.
Pare, dunque, che il pressing per l’abrogazione dell’articolo attuato sui parlamentari del Friuli Venezia Giulia in forma unitaria da Confartigianato Fvg, Cna Fvg, Api Fvg, Legacoop Fvg Produzione&Servizi e Confcooperative Lavoro e Servizi il 9 novembre scorso stia dando qualche risultato. Al coinvolgimento diretto dei parlamentari da parte delle categorie, è seguito inoltre nei giorni scorsi una mozione votata dal Consiglio regionale che impegnava la Regione a muoversi presso il Governo nella stessa direzione.