Confcommercio, Confidi Friuli, Iccrea: accordo per agevolare l’accesso al credito

 

Un accordo per agevolare l’accesso al credito per le imprese delle province di Pordenone e Udine che necessitano di finanziamenti a sostegno della liquidità aziendale, tanto più in tempi di pandemia. È l’obiettivo dell’accordo operativo sottoscritto da Confcommercio Udine, Confcommercio Pordenone, Confidi Friuli e dalle banche del gruppo Iccrea: Banca di Udine, Banca di Credito cooperativo Pordenonese e Monsile, Banca di Credito cooperativo di Staranzano e Villesse e CrediFriuli.

L’intesa prevede condizioni particolari per le imprese associate o associabili a Confcommercio Udine e Pordenone e a Confidi Friuli, clienti degli istituti locali Iccrea, una proposta sviluppata sinergicamente per offrire un concreto sostegno alla tenuta economica del territorio. Gli importi erogati sono previsti fino a 30.000, 50.000 e 100.000 euro, il tasso (fisso) è del 1,50% per finanziamenti fino a 60 mesi e del 1,75% nel caso di durata superiore, la garanzia Confidi Friuli va dal 50% al 70%, con sconto del 100% su rischio di credito e spese di gestione (verranno applicate unicamente le spese di istruttoria) e risposte celeri per un pronto riscontro alle esigenze di liquidità delle Pmi.

«Il contesto è di grande difficoltà ed è fondamentale che il sistema bancario comprenda l’importanza di stare vicino all’economia reale – commenta il presidente di Confcommercio Udine Giovanni Da Pozzo –. Il gruppo Iccrea, che presidia il territorio, è un interlocutore quanto mai sensibile su questo fronte. L’augurio è che gli imprenditori colgano l’opportunità». «In un momento così delicato – aggiunge il presidente di Confcommercio Pordenone Alberto Marchiori –, è doveroso intervenire con il maggior numero di strumenti per consentire l’accesso al credito e mantenere in vita molte aziende oggi in affanno».

Confidi Friuli, sottolinea il presidente Cristian Vida, «intende muoversi sempre più al fianco delle associazioni di categoria per svolgere un ruolo di “consulente” finanziario a favore delle aziende, cui servono risorse non solo per contenere la crisi, ma anche per investimenti mirati, tali da alimentare l’auspicabile ripartenza».

Il gruppo Iccrea, presente alla firma con i presidenti di Banca di Udine Lorenzo Sirch, di Banca di Credito cooperativo Pordenonese e Monsile Antonio Zamberlan, di Banca di Credito cooperativo di Staranzano e Villesse Carlo Antonio Feruglio e di CrediFriuli Luciano Sartoretti, sottolinea da parte sua «la determinazione con cui mettiamo in campo questo ulteriore intervento per fronteggiare la crisi innescata dall’emergenza Covid. Ci rendiamo conto delle problematiche enormi che tante aziende stanno affrontando – proseguono i quattro presidenti – e vogliamo impegnarci a perseguire fino in fondo la missione del credito cooperativo».