Confindustria: il 2015 ha deluso le attese questo anno sarà migliore

Dopo  un 2015 sostanzialmente deludente, le previsioni del Centro Studi di Confindustria promettono che le cose andranno meglio nell’anno in corso: «La velocità di aumento del Pil - si legge nel rapporto Congiuntura Flash diffuso oggi - si rafforzerà rispetto a quella registrata nell’ultimo quadrimestre del 2015».
estero. Discorso diverso a livello globale, il rapporto parla di una «economia globale  con meno slancio dell’atteso e che mostra ulteriori segni di indebolimento».
Tra le varie cause di tale scenario, emerge la debolezza della Cina e la frenata dei paesi avanzati.  Nello stesso tempo, però, gli effetti della “tempesta finanziaria” sembrano stemperarsi: «alla violenta caduta dei prezzi azionari e delle materie prime è subentrata una elevata volatilità senza un preciso  trend. Questo ha determinato una riduzione del credito finanziario e un incremento dei tassi».
italia. Spostando l’attenzione sui confini nazionali, il rapporto sottolinea quanto l’Italia sia sensibile al quadro globale: «I dati hanno ancora deluso le aspettative, ma la ripresa è destinata a rafforzarsi portando a +0,3% l’incremento nel I° trimestre».
Tra le voci positive, si segnala le immatricolazioni di auto che sono cresciute del 7,0% (da -2,2% in dicembre). I dati qualitativi invece segnalano un rallentamento: il Pmi composito rimane in zona espansiva ma scende a 53,9 da 56,1 in dicembre (picco da agosto 2007); il Pmi dei servizi a 53,6 (-1,7 punti); quello del manifatturiero a 53,2 (-2,4 punti)».