Consorzio di Bonifica Pianura Friulana: al via il progetto “Plastic Free”

Anche il Consorzio di Bonifica Pianura friulana aderisce al progetto “Plastic free”, seguendo le linee guida del Parlamento Europeo, per ridurre l’incidenza di prodotti plastici sull’ambiente. L’azione di prevenzione partirà dagli uffici e dalle sedi consortili, con l’adozione di buone prassi “ecologiche” che sensibilizzeranno dipendenti e i consorziati verso scelte ambientali consapevoli e virtuose, fino a giungere una graduale e costante riduzione di produzione di rifiuti plastici, in particolare di plastiche monouso.

“Attuando l’iniziativa “Plastic free” ci si attiverà per eliminare, il più possibile, i prodotti plastici dagli uffici e altre sedi consortili, dando mandato ai responsabili di settore di interrompere gli acquisti in materiale plastico “vergine”, privilegiando altri materiali o utilizzando plastica riciclata - informa la presidente Rosanna Clocchiatti -. La plastica monouso, attualmente utilizzata per l’erogazione d’acqua dai boccioni, sarà sostituita da bicchieri di plastica riciclabile. Si attiverà, infine, una strategia di informazione e sensibilizzazione sul tema rivolta ai dipendenti e ai consorziati”.

E’ ben noto l’impegno del Consorzio nel sostenere attività per la tutela dell’ambiente, finalizzate alla salvaguardia dell’ecosistema, riducendo la produzione di rifiuti e l’impatto ambientale generato dagli stessi. La criticità, purtroppo, resta l’ingente quantità di rifiuti, per lo più plastici, rinvenuta durante gli interventi di manutenzione; rifiuti che il Consorzio recupera e deve poi conferire negli appositi siti. “Le operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti presenti nei canali consortili - commenta Clocchiatti - oltre ad essere costose, rallentano i lavori programmati dal Consorzio per migliorare lo scorrimento delle acque. Gli oggetti che si accumulano lungo le sponde e in alveo, in caso di eventi meteorologici estremi, possono trasformarsi in ostacoli improvvisi e contribuire al collasso del sistema idraulico”.

Il progetto si integra con le principali attività che il Consorzio intende attuare nel triennio 2020-2022, coerentemente con gli obiettivi prioritari dell’ente, in primis la salvaguardia e la tutela del territorio, dell'ambiente e delle sue risorse naturali. Il piano energetico consortile, inoltre, punta sulle fonti energetiche rinnovabili attraverso la realizzazione, riattivazione o il potenziamento di impianti di produzione di energia idroelettrica con l’obiettivo di compensare i consumi per la propria attività istituzionale attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili che non determinano consumo di risorse e distruzione di materie prime.