Convegno su sicurezza delle cure, rischio clinico e responsabilità in assistenza

La UIL FPL del Friuli Venezia Giulia organizza un convegno per spiegare i contenuti della legge “Gelli”. Tra i relatori lo stesso onorevole Federico Gelli. Confronto tra le realtà di Friuli Venezia Giulia e Toscana. “La sicurezza delle cure, il rischio clinico e la responsabilità in assistenza” saranno al centro di un importante convegno regionale organizzato dalla UIL FPL del Friuli Venezia Giulia per lunedì 3 luglio, a partire dalle 8.30, nella cornice dell’Hotel Belvedere di Tricesimo (Udine), sul tema della legga 24 del 2017, “disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”.
A pochi mesi dall’approvazione della cosiddetta “Legge Gelli”, in vigore dal 1 aprile 2017, il convegno ne analizzerà le ricadute dal punto di vista penale, civile e amministrativo. Nella giornata di studio, occasione di aggiornamento e confronto per gli operatori sanitari, verranno affrontati anche i temi della sicurezza delle cure e del rischio sanitario, della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria pubblica e privata, delle modalità e caratteristiche dei procedimenti giudiziari in materia di responsabilità sanitaria, nonché dei nuovi obblighi di assicurazione individuale dei professionisti e dell’istituzione del fondo di garanzia per i soggetti danneggiati dalla responsabilità sanitaria.
Quest’ultimo sarà uno dei punti maggiormente approfonditi nel corso del convegno. La riforma introduce infatti precisi obblighi assicurativi in capo alle strutture sanitarie e agli esercenti la professione sanitaria. A carico delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, pubbliche e private, la nuova legge prevede l’obbligo di assicurazione per la responsabilità contrattuale verso terzi e verso i prestatori d’opera ma anche l’obbligo di stipulare una ulteriore polizza assicurativa per la copertura della responsabilità extracontrattuale verso terzi per i casi in cui il danneggiato promuova un’azione direttamente nei confronti del professionista sanitario. Un obbligo di assicurazione scatta anche a carico del professionista sanitario che svolga l’attività al di fuori delle strutture o che, pur operano all’interno, lo faccia in regime libero-professionale.
I lavori saranno aperti dai saluti delle autorità, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca.
Tra gli importanti relatori dell’evento ci sarà lo stesso onorevole Federico Gelli, medico in sanità pubblica, deputato e responsabile della sanità per il Partito Democratico, che illustrerà l’impianto legislativo e gli esiti della norma. Il tema del rischio clinico sarà affrontato dal professor Silvio Brusaferro, docente di igiene e medicina preventiva e malattie infettive dell’Università di Udine e direttore gestione rischio clinico Asuiud. Mentre il dottor Riccardo Tartaglia, direttore del centro gestione rischio clinico e sicurezza del paziente, e la dottoressa Michela Tanzini, coordinatore dei sistemi informativi gestione rischio clinico, affronteranno la questione della responsabilità professionale nella pratica clinica. Completeranno il tavolo dei relatori anche avvocati, magistrati e medici di fama nazionale.
Nel pomeriggio è prevista anche una tavola rotonda di confronto tra tutte le professioni sanitarie interessate dalla riforma: i presidenti del Collegio Ipasvi, una ostetrica, un tecnico di radiologia, una fisioterapista e un’infermiera legale forense; tutti soggetti protagonisti indiscutibili anche nello sviluppo di una rete per le cure sicure in Friuli Venezia Giulia.
Nella giornata di studio saranno messi infine a confronto le realtà di Friuli Venezia Giulia e Toscana per il corretto utilizzo degli strumenti con cui tutelare e gestire al meglio la quotidianità.
Per l’evento, cui si contano già numerosissimi partecipanti, sono stati richiesti i crediti ECM per tutte le professioni.