Cooperazione internazionale di successo: concluso il progetto in Colombia Eco Tur Inca di Oikos e CeVi

Con l’inaugurazione della nuova Planta de Tratamiento de Aguas Residuales – PTAR, realizzata per il Comune di La Cruz, si è concluso in Colombia ECO TUR INCA, il progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS e dedicato allo sviluppo sostenibile delle comunità indigene e contadine del dipartimento di Nariño ha visto la partecipazione della realtà friulana Oikos Ets. In particolare il progetto è stato finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS e realizzato da OIKOS ETS insieme a CeVI – Centro Internazionale di Volontariato, ISAIS – Instituto Sur Alexander Von Humboldt, il Resguardo Indígena del pueblo Pasto Funes e il Comune di La Cruz.

L’ultima  giornata si è aperta con un rito di armonizzazione dedicato alla Pachamama, guidato da Don Raúl Ortega della comunità Hatun Huasi Yurak Rumi di Samaniego. Non un semplice momento simbolico inserito nel programma istituzionale, ma un gesto coerente con il percorso di ECO TUR INCA, che ha riconosciuto il valore dei saperi ancestrali, della relazione tra le comunità e la terra e della visione del Buen Vivir come parte integrante di un modello di sviluppo capace di tenere insieme ambiente, dignità, relazioni sociali e benessere collettivo.

Al rito sono seguiti gli interventi istituzionali, aperti dal presidente di OIKOS ETS, Giovanni Tonutti, che ha richiamato il valore del percorso realizzato in Colombia e della collaborazione costruita con i partner, le istituzioni locali e le comunità del Nariño.

Per OIKOS ETS erano presenti anche Manuel Castelletti, responsabile della missione dell’organizzazione in Colombia, e Anna Paola Peratoner, consigliera comunale presente anche in rappresentanza del Comune di Udine, del quale ha portato i saluti istituzionali.

 

 

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