Coronavirus:  in piena emergenza la Giunta rifinanzia festival degli “amici”. 100mila euro a Tarvisio, mentre il turismo montano è in ginocchio

Giunta Regionale Fvg Foto repertorio

«In un momento di massima emergenza sanitaria, con il turismo compromesso a causa della chiusura anticipata della stagione e in cui tutte le energie vengono giustamente riservate all'emergenza coronavirus, è imbarazzante se non addirittura immorale che la Giunta  abbia trovato tempo e risorse per finanziare con ulteriori soldi un progetto per un festival a Tarvisio, organizzato dal Consorzio di Promozione turistica del tarvisiano, Sella Nevea e del Passo Pramollo, che non si sa nemmeno se e quando si farà e con che misure di sicurezza». Lo denuncia il consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio commentando la delibera della Giunta regionale (n. 463 del 27 marzo 2020) con la quale viene concesso, attraverso un'apposita convenzione, un contributo di 100mila euro al progetto “The Natural Sound, in collaboration with No Borders Music Festival 2020”, che si somma ai finanziamenti, sul bando triennale 2020 - 2022 “Festival di spettacolo dal vivo”, di cui il Consorzio è beneficiario per la somma di 150mila euro all’anno.
«Questa assurdità avviene pure con la massima celerità, considerato che sono serviti nove giorni dalla presentazione della domanda di contributo alla Regione per scrivere una convenzione e portare la delibera in Giunta che prevede l’intervento diretto della Regione su un’iniziativa peraltro già finanziata con i bandi per i progetti culturali di durata triennale, dove il progetto del Consorzio di Tarvisio non era nemmeno il primo in graduatoria. Allora perché risulta l’unico beneficiario di un ulteriore contributo?» rincara Marsilio. Inoltre, aggiunge, «che a completare questa assurdità c'è il fatto che con questa delibera urgente, fatta proprio prima della legge approvata lunedì, legata al Coronavirus, si potrà chiedere l’anticipo completo della somma stanziata». Infine, Marsilio annuncia un'interrogazione urgente: «non può restare sotto silenzio un comportamento simile».