Coronavirus: Liva (Pd), poche terapie intensive a Pordenone “Soluzioni di isolamento per Rsa e case riposo”

"È legittimo chiedersi in base a quali criteri sono stati calcolati, e quindi se sono sufficienti, i dodici posti di terapia intensiva Covid19 assegnati a Pordenone nella programmazione di scenario nella nostra Regione". Così Renzo Liva, della segreteria regionale Pd Fvg, commenta l'annuncio, fatto dalla Giunta regionale, che per far fronte al picco di Coronavirus, saranno presto triplicati i posti letto presenti negli ospedali della regione: 15 a Cattinara, 16 a Gorizia, 30 a Udine, 21 a Palmanova e 12 a Pordenone.
"È giusto fidarsi delle indicazioni fornite dalle istituzioni ma - puntualizza Live - in democrazia è lecito chiedere spiegazioni. È senz'altro auspicabile che una previsione così ridotta sia errata per eccesso, eppure nella provincia di Pordenone, se non leggiamo segnali di grave allarme, non vediamo nemmeno ragioni per essere particolarmente ottimisti".
Liva chiede dunque "in caso di bisogno quanti altri posti sarebbero attivabili in breve tempo" e indica "la necessità di un forte coinvolgimento delle strutture territoriali, per seguire meglio anche psicologicamente i pazienti a domicilio e monitorare e intervenire con prontezza, predisponendo strutture e soluzioni di isolamento ad hoc, per Rsa e case di riposo. Oltre alle terapie intensive - aggiunge - si valuti per la provincia di Pordenone una struttura Covid19 per consentire la normale attività degli altri presidi".