Coronavirus: Riccardi, mascherine a sanitari grazie a me Fvg se fosse stato per il Governo ne saremmo sprovvisti. Poi dice che aborra le polemiche

"Se la Protezione civile regionale, a fronte delle difficoltà incontrate dal Governo, non avesse acquistato un significativo numero di mascherine professionali oggi il nostro sistema sanitario sarebbe sprovvisto di questi essenziali dispositivi di sicurezza".
Lo ha detto oggi a Palmanova il vicegovernatore con delega alla Salute e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, nel corso della videoconferenza con i rappresentanti dell'Assemblea dei sindaci dell'Ambito Basso Isontino aggiungendo come in questo particolare momento, "che richiede compattezza e serietà", non siano produttive le polemiche di carattere politico. "Io stesso - ha detto -, davanti a una situazione in cui il Governo si è trovato impossibilitato ad adempiere alle forniture per la protezione dei sanitari e delle apparecchiature tecnologiche, ho scelto di evitare lo scontro, riconoscendo l'esistenza di criticità dovute al fatto che le aziende italiane hanno abbandonato certe produzioni lasciando di fatto il monopolio per lo più al Far East".

Il vicegovernatore ha anche spiegato che secondo i modelli che sono stati sviluppati dagli esperti, la regione è entrata nelle due settimane che segneranno il picco e "rappresenteranno l'entità delle difficoltà che ci troveremo davanti". Affrontando il tema delle terapie intensive, Riccardi ha illustrato le tempistiche dell'ampliamento dei posti arrivati a 75 e destinati a essere 100 nel corso della settimana. Infine, ai sindaci il vicegovernatore ha ribadito la necessità di continuare con le misure di contenimento sociale, in quanto proprio il tempismo dell'Amministrazione regionale nell'averle adottate, oltre alla disciplina dei cittadini nell'osservarle, ha consentito al Friuli Venezia Giulia di essere la regione del Nord nella quale il contagio ha avuto un impatto meno pesante.
Intanto il Governatore Massimiliano Fedriga ospite di una Tv nazionale ha annunciato che non ha nessuna intenzione di revocare il divieto relative alle passeggiate con i bambini, tranne ovviamente se non si tratti di prescrizione medica comprovata.

Ps. Speriamo che quella inserita dall'agenzia regione cronache sia una vecchia foto di repertorio e non scattata oggi, perchè certamente fra il vicegovernatore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi e il direttore della Protezione civile Fvg Amedeo Aristei la distanza di un metro non sembra proprio rispettata!!!