Coronavirus: Stabile (Fi), invocare principio precauzione non uso mascherine all’aperto

"La più recente ed accreditata letteratura scientifica sconsiglia l'uso obbligatorio delle mascherine perché non solo non è comprovata l'efficacia per ridurre le probabilità di contagio, ma è anche dannoso per una serie di motivi: intanto perchè offre un falso senso di sicurezza, si presta ad un uso inappropriato o errato, ed inoltre respirare con la mascherina è più faticoso e richiede più lavoro per i muscoli respiratori, tant'è che è intollerabile per chi ha talune malattie ai polmoni. Noin va sottovalutato ancora che indossare la mascherina determina la inspirazione di una quota di anidride carbonica precedentemente espirata, favorendo la carica virale che si può introdurre nel corpo. Sono dell' avviso che il principio di precauzione andrebbe invocato sul non uso delle mascherine all’aperto perché gli effetti avversi del loro utilizzo indiscriminato hanno un’evidenza maggiore dei loro benefici. Credo che l'unica misura valida di contrasto al contagio, specie nei luoghi chiusi, resti il rispetto della distanza di sicurezza insieme all’igiene. Presenterò una'interrogazione al Ministro della Salute perchè ritengo che debba chiarire questi fondamentali aspetti sanitari ai cittadini ma anche gli effetti economici a carico delle famiglie per l'acquisto del presidio". Lo dichiara la senatrice di Forza Italia Laura Stabile.